LEGA PRO, POCA LUNGIMIRANZA NEL PREVEDERE I PROBLEMI. PLAYOFF, UNA FORMULA CHE NON PREMIA

LEGA PRO, POCA LUNGIMIRANZA NEL PREVEDERE I PROBLEMI. PLAYOFF, UNA FORMULA CHE NON PREMIA

11 Maggio 2021 0 Di Michelangelo Freda

La Lega Pro, ancora una volta, si dimostra inadatta ad affrontare preventivamente determinate problematiche. Non ultima la decisione di rinviare di una settimana i playoff per via del contagio interno da coronavirus accertato tra le fila della Virtus Verona. Il Consiglio Direttivo di Lega Pro, dov’era presente anche il presidente D’Agostino, ha votato a favore dello slittamento dei playoff di 7 giorni, cambiando radicalmente il format sotto il profilo della competitività. In effetti, le società che hanno giocato il primo turno dei gironi, avranno più tempo per recuperare l’energie e scendere in campo per sfidarsi, facendo venir meno il vantaggio delle società meglio posizionate nella regular season. Ma al di là di questi dettagli sulle 48/72 ore in più di riposo, ciò che deve far riflettere è l’impossibilità di una lega di prevedere ciò che potrà accadere nel futuro. Già nei mesi precendeti, il numero uno della Lega Pro, Francesco Ghirelli, aveva mostrato preoccupazioni a tal proposito ma nulla si è mosso finora. Adesso, per l’ennesima volta, vediamo prender una decisione a giochi compiuti, con il problema già avvenuto. Insomma, manca la lungimiranza.

Playoff: 28 squadre su 60, formula inedita in Europa

Al tempo stesso, ciò che non si riesce a comprendere, è come sia possibile che venga disputato un format con 28 squadre per accedere al campionato di Serie B. Una formula complessa, unica in Europa e degna del miglior torneo da oratorio, un numero di squadre partecipanti che rappresenta il 46,6% del totale su 59/60 totali. Praticamente ai playoff partecipano la metà delle squadre. Un format che ha pensato più ad attirare le paytv che a tutelare il principio di competizione. Una formula fallimentare dato che non ha portato ricchezze, anzi. Contemporaneamente, è da sottolineare, che è inverosimile che possa partecipare l’undicesima classificata alla corsa per la promozione di Serie B, mettendo sullo stesso piano, anche se con “aiuti” diversi, squadre che concludono la regular season al 3/4 posto con l’undicesima, che quasi è più vicina alla zona playout che alla zona alta (Virtus Verona ha 49 punti, 11 punti in più rispetto alla zona playout e 26 dal terzo posto).

Poca lungimiranza e nuove date

Quest’anno, una lega lungimirante, in piena pandemia, avrebbe fatto bene a rivisitare formula dei playoff, snellendola e rendendola premiante per chi ha investito e ottenuto determinati risuolati sportivi. Ovviamente, adesso, la Serie C, in caso di ulteriori contagi, applicherà il Piano B, snellendo il format ed eliminando gli scontri andata e ritorno.

Adesso, per quanto riguardale nuove date, la gara di recupero tra Triestina e Virtus Verona si giocherà domenica 16 maggio alle 17.30. Le sfide riprenderanno regolarmente il 19 maggio con il 2° turno a gara unica dei playoff del girone. L’Avellino scenderà in campo il 23 maggio rispetto alla data iniziale del 16 maggio. Il termine dei playoff è fissato per il 16 giugno con la finale di ritorno.