LE PALLE DELLA PALLINI

16 giugno 2018 3 Di Sandro Feola

Una delle regole basilari di un buon ufficio stampa è quella di chiedersi, prima di inviare un comunicato, se serva a qualcosa, se serva a dare una notizia.

Non deve averlo fatto la deputata del M5S Pallini che ieri ha diramato forse la sua prima dichiarazione ai giornali. Per farci sapere che il Ministro dello Sviluppo Economico, dopo tre mesi di cincischio, ha finalmente riunito un tavolo per affrontare le crisi IIA, Ipercoop, MercatoneUno? Che si è decisa, lei che di prerogative in quanto parlamentare ne ha molte, ad interrogare il Governo su quando e come intenda muoversi per affrontare queste vertenze?

No. La deputata portavoce cittadina ha diramato un comunicato per raccontarci di una banale riunione conoscitiva con il neoministro Di Maio, e che costui ha annunciato, nientedimeno, che consentirà ai deputati del territorio di partecipare come uditori ai tavoli presso il Mise.

Evidentemente la Deputata Pallini non sa che da tempo i parlamentari partecipano ai tavoli che trattano le vertenze del proprio territorio. Non è una novità.

Sarebbe una notizia, invece, se costei cominciasse a dire all’Irpinia cosa ha fin qui prodotto per sostenere i lavoratori della ex Irisbus, della IIA, della Ipercoop; quali gli atti di sindacato ispettivo che ha presentato; quali le iniziative che ha assunto.

Dai deputati del cambiamento ci aspettiamo qualcosa in più del fumo negli occhi e di un po’ di palle a mezzo stampa.