“LE MANI SUI CUORI” E “AMDOS DI AVELLINO” VINCONO LA BATTAGLIA  PER LA PREVENZIONE

“LE MANI SUI CUORI” E “AMDOS DI AVELLINO” VINCONO LA BATTAGLIA PER LA PREVENZIONE

16 Ott 2017 0 Di Michela Attanasio

Ieri domenica 15 ottobre 2017 presso i locali della parrocchia Sant’Alfonso Maria de Liguori (San Tommaso) in Avellino, si è svolta l’ultima delle due giornate dedicate, attraverso una serie di visite gratuite, alla salute dei cittadini, organizzate dalle associazioni “le mani sui cuori” e “Amdos di Avellino”.

L’obiettivo finale della due giorni era quello di  intercettare il maggior numero di persone, le quali hanno potuto effettuare visite specialistiche di cardiologia, allergologia, dermatologia, otorinolaringoiatria, pneumologia, urologia, ginecologia, senologia, odontoiatria, medicina di base, esami ecografici e prelievi su sangue capillare per la misurazione dei valori di glicemia, colesterolo e trigliceridi.

Mi ha colpito molto la presenza di tanti giovani. Significa che  ad Avellino la cultura della prevenzione è presente più che in altre città e questo grazie al caro amico dottore Carlo Iannace, pioniere in materia di prevenzione. Come medico è gratificante vedere che la gente con fiducia accoglie questo genere di iniziative che nascono dalla collaborazione tra associazioni di volontariato presenti sul territorio e medici dalle grandi doti umane che prestano la propria opera gratuitamente.

Queste visite, oltre ad assumere valore in termini di salvaguardia della salute pubblica, si propongono di rappresentare, sotto un profilo sociale ed educativo, un modello di riferimento, una buona prassi da portare avanti. E qui, secondo me, occorre un grande sforzo da parte delle istituzioni per poter, in un tempo non lontano, puntare ad una sorta di “istituzionalizzazione” delle visite gratuite.

Venendo ai numeri, posso annunciare circa 650 prestazioni tra visite, ECG, ecografie, controllo di alcune funzioni oculari, PAP TEST e prelievi su sangue capillare. Se ricordiamo anche le presenze di domenica scorsa, 8 ottobre, allora le visite e prestazioni eseguite arrivano a circa 1.000 in totale. Sono orgoglioso di questo risultato e di questa partecipazione che rappresenta uno stimolo ulteriore a fare sempre meglio.

Ringrazio tutti coloro che con impegno e umiltà hanno permesso la realizzazione di questi appuntamenti, a partire dai medici: Rosato, Iannace, Volino, Di Cicilia, Carmine e Raffaele Piscopo, Gaeta, Papa, Pacifico, Ambrosone, Nargi, Romano, Bianchino, Finizio, De Simone e Guerra. Ringrazio, inoltre, la presidentessa dell’Amdos di Avellino, Silvana Ianuario, e tutta la sua squadra a partire da Pina Belvedere. E ancora il professor Sabino Nicodemo dell’istituto superiore Amatucci di Avellino, padre Toni Proietto e il gruppo parrocchiale che lo coadiuva, Ivana e le altre signore per la splendida cena e Paola per le divertentissime barzellette con cui abbiamo chiuso, ieri sera, una giornata intensa, faticosa ma bellissima e piena di soddisfazioni. Grazie anche a Carmine, Sergio, Fortunato, Elio, Raffaella, Margherita, Marisa; grazie a Giovanna, Francesco, Stefania, Michele ed alla mia segretaria Paola; grazie a Tony per il supporto logistico idraulico. I miei ringraziamenti, infine, vanno ai volontari della Misericordia per la loro indispensabile collaborazione e pazienza ed al dottor Cardillo per le strisce reattive date in omaggio.