LE IDI DI…NOVEMBRE

17 novembre 2015 0 Di La redazione

Siringa martedì 17 novembre 2015

Erano le idi di marzo. “Tu quoque, Brute, fili mi!”, disse Giulio Cesare riconoscendo tra i congiurati che lo trafissero con 23 pugnalate Marco Giunio Bruto, la persona ch’egli amava come e più d’un figlio. Si è saputo che venerdì scorso, giorno 13 – dunque alle idi di novembre – a parti inverse padre-figlio, l’ex senatore Enzo De Luca, per salvarsi le pacche, ha deciso di pugnalare il suo delfino, segretario provinciale del Pd, Carmine De Blasio. Il quale, profittando che De Luca non è un raffinato latinista, glielo ha detto un po’ in antica lingua romana e un po’ in vernacolo napoletano: “Tu quoque, Enze, …Omme ‘e me…..!”.