L’AVELLINO NON SARA’ SUPERMARKET. PER I LUPI PARLANO I CONTRATTI

L’AVELLINO NON SARA’ SUPERMARKET. PER I LUPI PARLANO I CONTRATTI

12 Giugno 2021 0 Di Pellegrino Marciano

Ad Avellino si parla già di ripartenza. La società biancoverde in queste ore starà sicuramente riflettendo per il futuro con il calciomercato che a breve si farà spazio e comincerà ad essere il protagonista assoluto dell’estate. Tra riconferme, arrivi e partenze che molto dipenderanno anche da chi sarà l’allenatore. Innegabile che mister Braglia abbia avuto il merito di formare un gruppo compatto e che soprattutto si è voluto bene sin dall’inizio. Amici più che compagni, fattore cha ha inciso non poco nel traguardo raggiunto. La forza del club irpino però sta soprattutto nei contratti. La cosa certa è che l’Avellino non sarà un supermarket perché i calciatori biancoverdi sono tutti legati al sodalizio irpino da un contratto. Eccezion fatta ovviamente per i prestiti di Errico, che rimarrebbe volentieri, Fella che tornerà alla Salernitana e troverà sistemazione in Serie C, o anche in B se qualcuno dovesse credere nel classe 1993. Baraye andrà via, così come Illanes che di proprietà della Fiorentina a sua volta dovrà trovare un’altra sistemazione; stessa situazione Fella. Anche l’argentino non ha mai nascosto il suo amore per la piazza biancoverde ma il calciomercato è fatto di opportunità. In scadenza invece Leoni che sicuramente andrà via. Tutti gli altri sono in scadenza nel 2022, tradotto semplicemente vuol dire che chi vorrà i calciatori dell’Avellino dovrà acquistarne il cartellino e trattare con il club del presidente D’Agostino. Sono solamente tre invece coloro che hanno firmato un triennale. Parliamo di Maniero, Dossena, sul quale però l’anno prossimo l’Atalanta potrebbe optare un diritto di riscatto e Carriero, arrivato nel mercato di gennaio. Calciatori di proprietà e base solidissima da cui ripartire. Ora cominciano a vedersi i frutti concreti del lavoro svolto una stagione fa dalla proprietà.