L’Avellino esce ai rigori contro la Ternana, termina 1-1 d.c.r. Decisivo l’errore di Rizzo

L’Avellino esce ai rigori contro la Ternana, termina 1-1 d.c.r. Decisivo l’errore di Rizzo

8 Agosto 2021 0 Di Michelangelo Freda

Prima apparizione stagionale per l’Avellino di mister Braglia contro la Ternana, squadra neo promossa nel campionato di Serie B. I biancoverdi scendono in campo con un modulo inedito finora, ovvero il 3-5-1-1 con Mastalli schierando dietro l’unica punta Bernardotto, in panchina ci va Riccardo Maniero. L’attaccante non è ancora al top della forma e Braglia ha deciso di lasciarlo in panchina al fischio d’inizio. Solo 63 sono i biglietti venduti nel settore ospiti, con una timida risposta del popolo biancoverde alla prima uscita stagionale dell’Us Avellino. La Ternana, di mister Lucarelli, è scesa in campo con il 4-2-3-1 una squadra a trazione anteriore, sulla falsa riga di quanto espresso nella passata stagione nel campionato di Lega Pro.

Primi minuti di gioco a ritmi blandi con le due squadre ancora affaticate dalla preparazione. La prima emozione della partita avviene al 9’ minuto con il cartellino giallo conquistato da Mignanelli per fallo su Peralta. Un fallo evitabile soprattutto nei primi minuti della gara. Al 13’ calcio di punizione da posizione interessante per l’Avellino calciato da Aloi ma sprecato malamente. Al 15’ squillo biancoverde in area di rigore delle fere con Bernardotto che calcia su cross di Aloi ma la difesa umbra si fa trovare pronta e si salva in calcio d’angolo. Al 17’ Dossena si becca il giallo per un fallo su Falletti. Al 20’ la prima palla goal per la Ternana con il tiro a porta sicura di Peralta e il salvataggio in extremis di Luigi Silvestri che spazza il pallone destinato in rete. Al 24’ arriva il vantaggio di Sonny D’Angelo che porta in avanti l’Avellino con un tiro dalla distanza che si infila alla sinistra di Iannarilli. Dopo il goal le fere alzano il baricentro, cercando il goal del pari ma la difesa irpina non si scopre e concede pochissimo. Al 31’ Lucarelli, allenatore della Ternana si becca il giallo dopo essersi avvicinato verso la panchina irpina con un atteggiamento non proprio consono al terreno di gioco. La partita si innervosisce e al 32’ arriva il giallo per il numero 8 della Ternana, Proietti. Ma l’Avellino non si fa intimidire e al 33’ Carriero ci prova dalla distanza sfiorando un goal bellissimo. Iannarilli tira un sospiro di sollievo vedendo la conclusione finire sul fondo. Al 38’ Mastalli recupera un ottimo pallone in area di rigore servendo Bernardotto che calcia da posizione defilata, il tiro termina sul fondo ma grande spavento per la squadra di Lucarelli. Al 40’ il giallo se lo becca Carriero per un fallo su Falletti abbastanza evitabile regalando una punizione da posizione interessante. Sul pallone ci va Furlan che cerca Proietti ma Silvestri fa buona guardia e spazza la sfera. Al 43’ l’arbitro estraneo un altro cartellino giallo, questa volta per Perlarlta per fallo su Mignanelli. Cinque cartellini gialli solo nel primo tempo, segno evidente di una partita dura sul profilo fisico. Da sottolineare la buona prestazione di Bernardotto nei primi 45 minuti di gioco che ha lottato a tutto campo aiutando i compagni nella costruzione della manovra offensiva. La Ternana, al contrario, è apparsa più impallata, riuscendo poche volte ad affacciarsi nell’area di rigore avversaria. 

Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo con i primi 5 minuti giocati a ritmi bassi. La Ternana prova a pressare l’Avellino senza però sortire gli effetti sperati. La prima conclusione arriva al 7’ del secondo tempo con il tiro di Vantaggiato. Al 11’ doppio cambio per mister Braglia che inserisce forze fresche sostituendo Mignanelli con Tito e Bernardotto con l’ex attaccante della Vibonese, Vincenzo Plescia che esordisce in biancoverde in una gara ufficiale. Anche la Ternana effettua un doppio cambio con l’ingresso di Pettinari al posto di Proietti e Paghera per Vantaggiato. Al 17’ arriva il pareggio della Ternana con sospetta posizione di fuorigioco di Falletti. Il guardalinee alza la bandierina ma l’arbitro è di un altro parere. La Ternana prende fiducia e cresce nell’intensità di gioco dopo il goal del pari mettendo in difficoltà la tenuta difensiva dell’Avellino. Braglia non gradisce ed effettua un doppio cambio al 22’ del secondo tempo inserendo De Francesco al posto di Mastalli  e l’attaccante Maniero al posto di Sonny D’Angelo. Al 31’ Lucarelli  sostituisce Falletti con Mazzocchi cercando di dare più velocità in avanti. Al 34’ Braglia sostituisce Carriero che sembra aver finito l’energie per il neo arrivato Matera, cercando di far quantità in mezzo al campo. Al 35’ anche la Ternana inserisce altre forze fresche con la speranza di sbloccare il risultato. Capone va a sostituire  Ghiringhelli e Sorensen sostituisce lo stando Peralta con il giocatore danese che si va a posizionare nel ruolo di terzino. Un secondo tempo dove l’Avellino, nonostante l’inserimento di due punte, non è riuscito ad entrare in area di rigore e a creare problemi alla Ternana. I cinque minuti di recupero iniziano con il cartellino rosso estratto a favore di Kontek che atterra al limite dell’area Plescia diretto verso la porta avversaria. Il calcio di punizione, calciato da Matera, si infrange sulla barriera nella disperazione dei tifosi pronti ad urlare al goal. I tempi regolamentari terminano 1-1 con i secondi 45 minuti di gioco che hanno offerto ben poco ai tifosi presenti.

I tempi supplementari iniziano con la sostituzione di Ciancio per Rizzo operata da mister Braglia cercando di dar velocità sulla fascia destra con il numero 23 esausto dopo i primi 90 minuti di gioco. Al 4’ del primo tempo supplementare Paghera si fa ammonire per fallo su Silvestri, l’ex biancoverde viene eclissato di fischi da parte dei 63 tifosi irpini presenti sugli spalti. Al 7’ l’Avellino si affaccia in avanti con il tiro di Plescia su assist di Tito, una buona occasione per l’Avellino che non riesce a sfruttare. Al 10’ Matera colpisce una traversa con un ottimo tiro a giro, Iannarilli non può far altro che vedere la palla colpire il legno. Buona occasione dell’Avellino che pressa le fere con un uomo in meno. Dopo un minuto, Matera si fa ammonire per un fallo commesso nella propria metà campo. Al 7’ minuto del secondo tempo supplementare una buona occasione per la Ternana con l’Avellino che sì salva in calco d’angolo.

I tempi supplementari si concludono senza grandi sussulti con la stanchezza a dominare il gioco espresso. Tanti gli errori sui passaggi da parte di entrambe le formazioni, con l’Avellino poco lucido proprio nei minuti finali della gara.

L’Avellino spreca dai rigori il doppio vantaggio accumulato con le due parate di Francesco Forte. Il rigore decisivo lo realizza Furlan spiazzando Francesco Forte.

 

 

 

Tabellino

Avellino: Forte; Silvestri, Dossena, Scognamiglio; Ciancio, Carriero, Aloi, D’Angelo, MIgnanelli, Mastalli, Bernardotto

A disposizione: Pane, Pizzella, Rizzo, Tito, Sbraga, Miceli, De Francesco, Plescia, Messina, Maniero, Matera

Allenatore: Piero Braglia

Ternana: Iannarilli; Ghiringhelli, Boben, Kontek, Salzano; Agazzi, Proietti; Perlalta, Falletti, Furlan; Vatanggiato

A disposizione: Casadei, Morlupo, Celli, Mazzocchi, Capone, Russo, Sorensen, Onesti, Pagherà,Pettinari

Allenatore: Cristiano Lucarelli

Marcatori: 24’ D’Angelo (Avellino); Falletti (Ternana)