L’ANATRA ZOPPA CHE AZZOPPEREBBE AVELLINO. PERCHE’ CIAMPI NON POTREBBE AMMINISTRARE LA CITTA’

L’ANATRA ZOPPA CHE AZZOPPEREBBE AVELLINO. PERCHE’ CIAMPI NON POTREBBE AMMINISTRARE LA CITTA’

15 Giu 2018 0 Di Sandro Feola

Il candidato a sindaco del M5S, anche se dovesse spuntarla, ipotesi poco realistica, ma comunque possibile, non potrebbe amministrare la città. Se Ciampi vincesse il ballottaggio, Avellino si ritroverebbe in men che non si dica in un “pantano” che presto diventerebbe maleodorante per via della paralisi amministrativa che si determinerebbe. Ciampi potrebbe pure vivacchiare, tirare avanti per un po’, forse anche completare la consiliatura, ma non potrebbe governare una città che ha bisogno, invece, di avere organi amministrativi che condividono – almeno in linea di massima – orientamenti, programmi e decisioni. Organi che affrontano i problemi e prendono decisioni per risolverli.

Che il rapporto tra Sindaco, Giunta e Consiglio comunale sia quasi sempre caratterizzato da una dialettica particolarmente accesa è un dato per certi versi fisiologico, ma immaginare che questa circostanza ad Avellino degeneri in un appoggio del centrosinistra a Ciampi è un azzardo che non ci sentiamo di condividere, anche perché esporrebbe lo stesso centrosinistra al giudizio negativo di elettori che, invece, chiedono linearità. I consiglieri comunali del centrosinistra, che tengono tanto al loro consenso, rischierebbero di perderlo, appoggiando un sindaco del M5S?

Vincenzo Ciampi

D’altronde occorre chiedersi chi pagherebbe i danni di un’anatra zoppa che i “duri e puri” del M5S ora incredibilmente auspicano. Ciampi e compagnia, infatti, immaginano di amministrare la città con il sostegno degli stessi consiglieri comunali e delle forze politiche che fino al 10 giugno hanno ricoperto di insulti e delle peggiori accuse. Su chi si ripercuoterebbe questo improbabile ma possibile scenario? Sui cittadini, ovviamente. I quali dovrebbero sopportare un’amministrazione inconcludente, sostanzialmente paralizzata, incapace di risolvere i tanti problemi che gli avellinesi vivono.

E’ evidente, insomma, che l’anatra zoppa di Ciampi azzopperebbe definitivamente una città che vuole, invece, tornare a correre speditamente.