L’ALLARME DELL’ENTE IDRICO. RISCHIO ESTATE A SECCO: «NECESSITÀ DI ATTENZIONE PER LIMITARE OGNI SPRECO»

L’ALLARME DELL’ENTE IDRICO. RISCHIO ESTATE A SECCO: «NECESSITÀ DI ATTENZIONE PER LIMITARE OGNI SPRECO»

15 Aprile 2020 0 Di La redazione

L’ente idrico campano lancia l’allarme in vista di una estate a secco

Il tavolo tecnico convocato dall’Osservatorio sugli utilizzi idrici dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale convocato per discutere sull’eventualità di una crisi idrica e sulle soluzioni più efficaci per affrontarla.

Si è svolta oggi in videoconferenza la riunione dell’Osservatorio sugli utilizzi idrici dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale. Nel corso dell’incontro si è discusso di programmazione e di pianificazione delle azioni da adottare nei prossimi mesi e nel lungo periodo per affrontare il tema della ridotta piovosità con i rischi conseguenti di carenza di risorsa idrica nel periodo estivo.

La crisi dovuta all’emergenza sanitaria in atto sta avendo delle ripercussioni molto serie sul consumo idrico domestico, significativamente maggiore rispetto ai dati storici di questo stesso periodo. Un dato che non può essere sottovalutato in vista dell’approssimarsi dei mesi estivi che fanno temere possibili carenze di risorse idrica, inaccettabili anche in relazione alle attuali condizioni emergenziali.

L’Ente Idrico Campano, rappresentato nella riunione dal Presidente Luca Mascolo e dal Direttore Generale Vincenzo Belgiorno, ha individuato nella lotta agli sprechi, nella realizzazione di interconnessioni tra le reti idriche delle regioni del Centro Sud e in nuovi interventi strutturali rivolti a ridurre le perdite, le soluzioni più efficaci per affrontare al meglio le attuali criticità.

«La scarsità di precipitazioni piovose e nevose degli scorsi mesi potrebbe acutizzare possibili scenari di carenza idrica in Campania nel corso della prossima estate» dice il Direttore Generale dell’Ente Vincenzo Belgiorno. «L’emergenza sanitaria in atto avrà certamente delle ripercussioni molto serie da questo punto di vista. Penso, ad esempio, alle grandi città che non si svuoteranno nel periodo estivo, come accade di solito. La sfida da vincere è quella di adottare comportamenti virtuosi per ridurre al minimo ogni spreco del bene più prezioso».