LA SERIE B RESTA A 19 SQUADRE: STOP AI RIPESCAGGI

LA SERIE B RESTA A 19 SQUADRE: STOP AI RIPESCAGGI

11 Settembre 2018 0 Di La redazione

Il Collegio di Garanzia del Coni si è espresso: la Serie B resta a 19 squadre. Rigettati dunque tutti i ricorsi per allargare nuovamente a 22 il format. “La serie B resta a 19 squadre ma io ho votato contro – così Franco Frattini, presidente del Collegio di Garanzia dello sport – . E’ in corso di pubblicazione la sentenza. Per la prima volta nella mia carriera da presidente ho votato contro la decisione presa a maggioranza. Finisce 3-2, con il mio voto contrario contenuto in una dichiarazione ufficiale che spiega l’inammissibilità di tutti i ricorsi. Il campionato continua a 19 squadre”. Questa decisione avrà ripercussioni anche sulla Serie C, dove al momento resta soltanto un posto vacante. Lo stop ai ripescaggi riduce a meno del lumicino le speranze dell’Avellino di De Cesare di poter giocare quest’anno un campionato diverso dalla Serie D. Resta viva, ma pur sempre difficile se non impossibile, invece la speranza di riammissione dell’Avellino di Taccone, che tra qualche giorno avrà un ennesimo responso sulla prime bocciature, e sull’ultimo ricorso presentato in merito alla questione Finworld.

Riportiamo di seguito il testo della sentenza, ricordando che le motivazioni saranno rese note soltanto nei prossimi giorni.

“Il Collegio di Garanzia, a Sezioni Unite,

HA DICHIARATO INAMMISSIBILI i ricorsi proposti da Ternana (R.G. 73-2018) e Pro Vercelli (R.G. 74-2018) contro la Lega Nazionale Professionisti Serie B e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Professionisti Serie A, della Lega Italiana Calcio Professionistico, delle società Novara Calcio S.p.A., , Robur Siena S.p.A., Virtus Entella s.r.l., Calcio Catania S.p.A. per l’annullamento del provvedimento assunto dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B del 31 luglio 2018, con il quale la predetta LNPB si è rifiutata di emettere le certificazioni di sua competenza, previste dal C.U. n. 18 del Commissario Straordinario in data 18 luglio 2018, nonché della decisione assunta dalla medesima LNPB di pubblicare il calendario del Campionato di Serie B 2018/2019 con l’organico a 19 squadre, resa nota dalla predetta Lega in data 10 agosto 2018, e di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente ai predetti provvedimenti e decisioni;

nonché i ricorsi proposti da Ternana (R.G. 75-2018) e Pro Vercelli (R.G. 76-2018) nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Professionisti Serie B, della Lega Nazionale Professionisti Serie A, della Lega Italiana Calcio Professionistico, delle società Novara Calcio S.p.A., , Robur Siena S.p.A., Virtus Entella s.r.l., Calcio Catania S.p.A. per l’annullamento delle delibere del Commissario Straordinario FIGC del 13 agosto 2018, pubblicate con C.U. n. 47, n. 48 e n. 49 e del C.U. n. 10 della LNPB, con cui è stato pubblicato il Calendario relativo al Campionato di Serie B 2018/2019, nonché di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente ai predetti decisioni;

La decisione è stata assunta a maggioranza con il dissenso del Presidente del Collegio di Garanzia e di un componente.

HA DICHIARATO IMPROCEDIBILI PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE i ricorsi promossi da Ternana (R.G. 69-2018), Siena (R.G. 70-2018) e Pro Vercelli (R.G. 71-2018) contro il Novara Calcio S.p.A. e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la Lega Nazionale Professionisti Serie A (Lega Serie A), la Lega Nazionale Professionisti Serie B (Lega Serie B), la Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro), per l’annullamento della decisione della Corte Federale d’Appello FIGC, di cui al C.U. n. 008/CFA del 6 agosto 2018 (dispositivo pubblicato sul C.U. n. 007/CFA del 1 agosto 2018), comunicata in pari data, con la quale è stata confermata la decisione del Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare, di cui al C.U. n. 8/TFN del 19 luglio 2018 (dispositivo pubblicato sul C.U. n. 7/TFN del 17 luglio 2018), che ha annullato il punto D4 della delibera del Commissario Straordinario della FIGC di cui al C.U. n. 54 del 30 maggio 2018, nonché per l’annullamento di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente alle predette decisioni”.

 

Ma la partita è ancora tutta da giocare, e domani sarà un’altra data cruciale in tal senso: sarà discusso il ricorso del Catania al TFN, contro gli atti di Lega B e FIGC. Ricorso che il Collegio di Garanzia del CONI ha indicato come formalmente corretto. E la decisione del TFN potrebbe ribaltare ancora una volta il tavolo.