LA SCANDONE SALUTA I TIFOSI SI CHIUDE UN CICLO E SI PENSA GIA’ ALL’IMMINENTE FUTURO

LA SCANDONE SALUTA I TIFOSI SI CHIUDE UN CICLO E SI PENSA GIA’ ALL’IMMINENTE FUTURO

21 Maggio 2018 0 Di La redazione

Si è chiusa nel peggiore dei modi la stagione della Scandone Avellino eliminata ai quarti di finale dei play off da una Trento che ha dimostrato nettamente la sua superiorità. Fisica e soprattutto mentale con gli irpini apparsi clamorosamente vuoti. Questa è stata la maggiore delusione, aver visto una squadra scarica nell’appuntamento più importante. E giocoforza ora si è già aperta la discussione circa il futuro della Scandone. La sensazione è che a Trento si sia chiuso un ciclo, quello che ha portato la Scandone al top, al vertice sia in Italia che in Europa, ma con purtroppo nessun titolo in bacheca. Resta un pizzico di delusione ed amarezza, ma anche la consapevolezza che il duo Alberani-Sacripanti siano riusciti a portare ad altissimi livelli il nome di Avellino. La gratitudine è divenuta sempre più merce rara nello sport, ma cancellare o dimenticare tutte le emozioni vissute in questi 3 anni non è certamente il presupposto migliore per poter ripartire. Un ciclo che tra l’altro sembra essersi chiuso per il coach, quel Pino Sacripanti prima osannato e poi troppo bistrattato ingiustamente, e per gran parte della squadra, ma che vedrà quasi certamente la riconferma di Alberani legato da un altro anno di contratto. Filloy, D’Ercole e Scrubb sono i 3 nomi inseriti nella lista delle possibili riconferme, per il resto sarà azzerato tutto. Ma da quale coach si ripartirà?