LA REPLICA DI TONY COLOMBO ALLE POLEMICHE: “SI STRUMENTALIZZA IL MIO MATRIMONIO”

LA REPLICA DI TONY COLOMBO ALLE POLEMICHE: “SI STRUMENTALIZZA IL MIO MATRIMONIO”

31 Marzo 2019 0 Di Monica De Benedetto

“Vi pare che uno come me, abituato ad organizzare concerti, feste, etc., non fa i permessi? Potrebbe capitare qualche disattenzione, ma gravi infrazioni no. Posso confrontarmi con l’assessore Clemente e col Sindaco De Magistris su tutto quello che vogliono”. Il cantante neo-melodico Tony Colombo, al centro di polemiche per il suo matrimonio trash  con Tina Rispoli rispetto alle autorizzazioni rilasciate dagli uffici di Palazzo San Giacomo, su cui la Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta, scrive alla stampa per alcuni chiarimenti.

“Ho ringraziato – prosegue la nota – il Comune di Napoli per la gentile concessione sia alla fine del video del mio nuovo singolo, “Ti amo amore mio”, girato proprio in piazza del Plebiscito durante il flash mob, sia in piazza, sia il giorno delle nozze nel corso della trasmissione Pomeriggio 5. Forse sono stato troppo educato!?Tra l’altro il Sindaco aveva manifestato l’intenzione di officiare il mio matrimonio, poi ha comunicato che in quella data avrebbe avuto altre cose da fare… Inoltre, guarda caso, le polemiche sui permessi per la realizzazione del flash mob sono venute fuori il giorno del mio matrimonio. A scoppio ritardato! Io mi sono sposato il 28 marzo, il flash mob a piazza del Plebiscito è stato realizzato il 25 marzo… Sono passati tre giorni in cui sui social e sui giornali si parlava in modo favorevole di questa mia iniziativa… Bah!

Quello che non riesco a comprendere – ed accettare – é il pregiudizio non solo della Clemente e di De Magistris, ma di tutti coloro che stanno parlando male del mio matrimonio sui giornali, sui social o in tv. Costoro riempiono le pagine della stampa o interi blocchi televisivi parlando di un passato lontanissimo – e tra l’altro dicendo spesso cose non vere – che non influisce sulla condotta di mia moglie né sulla sua vita presente e che non ha nulla a che fare con gli stili di vita che ognuno di noi è libero di vivere (che piacciano o meno).

Sulla famiglia di mia moglie si stanno dicendo tante cose errate! Bisognerebbe essere più attenti nel trattare questi argomenti che portano alcuni media – erroneamente – a fare paragoni senza senso. Che poi, bah non riesco a capire, se esistono servizi di noleggio carrozze significa che esiste un pubblico che ne usufruisce… Ora, perché l’ha noleggiata Tony Colombo per sua moglie tutti ne parlano!

Il pregiudizio a mio avviso è anche a monte dello spostamento della manifestazione ‘Cento passi per il 21 marzo’ presso un’altra sede comunale. Ci tengo a puntualizzare che da tempo si sapeva che il mio matrimonio sarebbe stato officiato al Maschio Angioino.

L’ assessore Clemente ha dichiarato ai giornali di essere stata avvisata la sera prima… Deduco che c’è un difetto di comunicazione interna al Comune e che l’assessore non legge giornali e contenuti social che da mesi riportavano la notizia. O forse è un tentativo di strumentalizzazione del mio matrimonio?”.

Leggo di “ostentazione del potere”, leggo di un “mondo equivoco” che mi apparterrebbe: io scrivo, canto e suono e come ad ogni artista può capitare che le mie canzoni possano piacere ad una persona piuttosto che ad un’altra e che il mio stile di vita possa essere condiviso o meno.

Amo regalare emozioni a una fetta di popolazione di Napoli che ne ha bisogno, e perciò la coinvolgo nei miei videoclip, nelle mie dirette social, nei momenti della mia vita privata. Non penso che quello che faccio sia deleterio per Napoli: fa male alla Città vedere il male laddove il male non c’è!”, conclude Tony Colombo.