LA REALTÀ E I FILM LUCE (CHE CI FACCIAMO…)

LA REALTÀ E I FILM LUCE (CHE CI FACCIAMO…)

21 giugno 2018 0 Di Norberto Vitale

Quando la politica, una certa politica, si fa i cosiddetti e famosissimi film luce!

Capita che in oltre 60 minuti di intervista televisiva al candidato del centrosinistra, tra quelli che hanno posto domande a Nello Pizza collegandosi in diretta su facebook, (sono stati 14 mila complessivamente i contatti, non c’è stato nessuno che abbia fatto riferimento a quei temi che invece hanno prevalentemente occupato la campagna elettorale sui media. L’uomo della continuità, il futuro e la preistoria, la coalizione che si appresta a sbranarlo e comunque a farlo contare un fico secco. Insomma, di tutta la roba che abbiamo sentito e su cui continuiamo a parlare non c’è stata traccia su una piattaforma aperta a tutti, senza filtri e senza maneggi di sorta. Qualcosa vorrà pur dire se, in barba anche a noi cronisti, gli avellinesi vogliono conoscere se la loro vita quotidiana migliorerà, come verrà aiutato di più chi è rimasto indietro e non ce la fa a risalire, se nelle periferie verranno cancellati gli sconci nei quali vivono famiglie e bambini, se in Comune troveranno un sindaco che ti ascolta e non ti arronza. Uno scarto non da poco tra la realtà che la politica, una certa politica, si costruisce nella propria testa e la realtà che vive invece nella testa concreta e ragionevole delle persone preoccupate da altro e che altro si aspettano. Dovremmo essere più attenti e meno precipitosi ad assecondare la narrazione mediatica che pure contribuiamo a costruire, se poi la realtà si incarica di riportare tutti, compreso i giornalisti, con i piedi per terra.

L’altra sorpresa, nel senso che potrebbe costituire sorpresa per altri, è arrivata dallo stesso Pizza. Ci ha detto che nell’ipotesi di doversi trovare, da sindaco, messo alle strette da veti e contro veti, litigi, fibrillazioni continue, non ci penserebbe un attimo a lasciare e tornarsene in tribunale. Una dichiarazione netta che, insieme agli assessori esterni che annuncerà domani, è un monito alla sua coalizione, che Pizza rispetta e con la quale appare sufficientemente sintonizzato ed anche soprattutto una garanzia firmata agli avellinesi: non sarà possibile rimandare in onda copioni e film già visti con la sua partecipazione. Non è poco.