LA PAZIENZA E’ LA VIRTU’ DEI FORTI, L’AVELLINO BATTE COLPI E LANCIA SEGNALI

LA PAZIENZA E’ LA VIRTU’ DEI FORTI, L’AVELLINO BATTE COLPI E LANCIA SEGNALI

28 Agosto 2020 0 Di Leonardo D'Avenia

Forte, Rocchi, Bruzzo e Miceli: a questo poker di acquisti l’Avellino nelle prossime ore è pronto ad aggiungere il quinto di spessore. Si tratta di Simone Ciancio, esperto difensore classe 1987, ex Carrarese, Catania, Cosenza e che ha già avuto Braglia alla Juve Stabia.

Un profilo di esperienza che va ad impreziosire un reparto, quello difensivo, dove in questa fase del mercato si sono rivolti i riflettori della società. Lo scacchiere di Piero Braglia iniziare a prendere forma con l’arrivo delle tanto attese pedine, che lasciano intuire anche il sistema di gioco che il tecnico avrebbe intenzione di adottare. Ipotizzabile dunque una difesa a tre, sulla carta già disegnata con Rocchi, Miceli e Laezza, davanti a Forte. Le corsie del centrocampo sono presidiate da Ciancio a destra e Parisi a sinistra. In mezzo al campo la freschezza e gli inserimenti di Bruzzo possono essere letali. Per il resto si sta lavorando per completare la rosa, con trattative avviate per under di categoria e giocatori di esperienza che possano impreziosire le scelte di Braglia e lanciare un segnale al campionato e non solo. Insomma niente niente, come da qualche parte si dice, lasciando trapelare un’ingiustificata frustrazione che non fa altro che avvelenare l’ambiente, l’Avellino non sta facendo. Anzi, la società, che ieri con Giovanni D’Agostino e stasera con il patron, parla, non si nasconde e predica calma. C’è chi lo capisce, e chi no. Pazienza, saranno i fatti a parlare, o come si suol dire il campo.