LA PAPPALARDO AI SUOI ALUNNI: “FORZA RAGAZZI, LA LETTERATURA CI INSEGNA CHE LE TRAGEDIE HANNO SEMPRE UNA FINE”

LA PAPPALARDO AI SUOI ALUNNI: “FORZA RAGAZZI, LA LETTERATURA CI INSEGNA CHE LE TRAGEDIE HANNO SEMPRE UNA FINE”

17 Marzo 2020 0 Di La redazione

Il Dirigente scolastico dell’ Istituto Tecnico Professionale “Luigi Amabile” la prof.ssa Antonella Pappalardo scrive una lettera aperta ai suoi alunni, ai genitori, ai docenti. Un messaggio di vicinanza, ricordando l’impegno alla responsabilità richiesta dal grande momento di emergenza che il mondo sta vivendo. Un messaggio di speranza ricordando tramite i passi della nostra grande letteratura che ogni tragedia ha una data di fine…

Ecco il testo integrale della lettera

 

“E in tanta afflizione e miseria della nostra città era la reverenda autorità delle leggi, così divine come umane, quasi caduta e dissoluta tutta…” ( Boccaccio ,Decameron ,Introduzione alla giornata)

Carissimi ragazzi,
non trovando parole adatte in questo momento difficile per tutti , ma in particolare per voi , ho fatto ricorso alla voce eterna della letteratura per farvi comprendere quanto sia necessario fare ! Non sono a ricordarvi le misure di prevenzione che conoscete già bene, tempestati come siete dai media , dalla scuola e dalle vostre famiglie , ma voglio raccomandarvi ciò che nessuno forse ora ha il coraggio di dirvi perché un po’ tutti ci sentiamo impotenti , increduli , sgomenti ! Non mi piace esprimermi attraverso frasi “fatte” come le tante che circolano in questi giorni …
Vado, però , a scomodare la storia e le sue lezioni di vita , per ricordarvi che di epidemie e catastrofi ce ne sono state tante, ma i vostri docenti , quando vi interrogano, vi chiedono le date di inizio , ma anche quelle di fine! …
Sì , perché sui libri di storia ci sono scritte le date di fine di ogni tragedia! Nell’ attesa fiduciosa e responsabile che anche questa data sia presto scritta , vi esorto a vivere la vostra quotidianità , anche se limitata, nel migliore dei modi ! Non a caso ho citato Boccaccio ! … Il Decameron è l’esempio che una vita senza regole non può sussistere ! … La cosiddetta “anomia” si deve contrastare con la creazione di altre regole adatte al momento ! Vi invito, pertanto , con l’ autorevolezza del ruolo, non disgiunta, in questa occasione, dalla tenerezza di madre , a seguire diligentemente i vostri Docenti e quanto sapranno veicolarvi ! Non siete in vacanza! L’anno scolastico terminerà con una pagella che sarà il rendiconto di queste giornate e di quanto siate stati capaci di adattarvi al cambiamento! … Si chiama “resilienza”!

Forza ragazzi !
Il futuro è nelle vostre mani e, come direbbe Seneca , quello che stiamo vivendo è solo una porzione di vita, è solo un “tempo” … La vita è fuori !E la vita vi vuole preparati, responsabili, competenti ! Non indugiate , non vi cullate , approfittate per capitalizzare al meglio e approfondire il vostro sapere! Presto tornerete in classe e tutto scorrerà come prima! Nel frattempo non vivete come dei viaggiatori assorti in una conversazione o in una lettura che
arrivano alla fine del viaggio senza nemmeno accorgersene! Affrontate con consapevolezza le vostre giornate , ben coscienti che ciascuno è artefice del proprio destino ! Vi auguro di tornare presto , grintosi e preparati !
La scuola è vuota senza di Voi !