LA PALUDE DEI PARTITI,  DEI CANDIDATI A SINDACO E DEI PROBLEMI IRRISOLTI

LA PALUDE DEI PARTITI, DEI CANDIDATI A SINDACO E DEI PROBLEMI IRRISOLTI

23 marzo 2018 0 Di La redazione

Un sistema politico ingessato impedisce il dibattito su temi che ai cittadini interessano, dal piano locale a quello nazionale

Primo giorno di palude per il nuovo Parlamento. I miraggi delle promesse elettorali vengono rischiarati dall’esito del voto del 4 marzo: avanza il deserto di una maggioranza che non c’è. Dopo anni di bipolarismo da Seconda repubblica, l’unica via possibile è quella del compromesso che sa, invece, di Prima. Se i capi non ne prenderanno atto l’empasse durerà a lungo e la 18esima legislatura avrà vita breve. I rappresentanti del territorio in parlamento, intanto, si limitano allo “schiacciabottoni”. Lo diciamo col massimo rispetto dovuto alle figure istituzionali elette che, nelle condizioni date, rischiano di rimanere intrappolati nella “burocrazia democratica”. A Roma è questo. In Campania è già campagna elettorale con guerriglia. Il Governatore De Luca sottolinea nel plebiscito a 5 stelle che lì ci sono anche i voti della camorra. Dato plausibile dal punto di vista meramente matematico. Interpretato, però, come accusa di legami con la malavita dagli attivisti che invocano le dimissioni immediate di De Luca, a loro volta considerato come prossimo al malaffare. Toni aspri nei quali s’inserisce il sindaco di Napoli, anch’egli pronto alla volata verso le regionali del 2019. E arriviamo alla provincia di Avellino dove, tra fine maggio e metà giugno, si voterà in 21 comuni, capoluogo compreso. Un voto per le amministrative che i più dicono sarà tutt’altra cosa. Con elezioni così ravvicinate, tuttavia, così non potrà essere. Partiti, movimenti, associazioni civiche riflettono, valutano, si scontrano alla ricerca del candidato sindaco unitario che possa farsi carico di un programma ed essere supportato da una vera squadra di governo. E per il momento, anche qui, quella che s’intravede è solo una palude, quella che inghiotte i problemi del paese reale.