LA LEZIONE DI BRAGLIA E I GIUDIZI UNIVERSALI. QUANDO RIFLETTERE E’ LA MIGLIORE SOLUZIONE

LA LEZIONE DI BRAGLIA E I GIUDIZI UNIVERSALI. QUANDO RIFLETTERE E’ LA MIGLIORE SOLUZIONE

22 Febbraio 2021 0 Di Pellegrino Marciano

10 risultati utili consecutivi, 4 clean sheet consecutivi, due reti subite nelle ultime dieci, secondo posto blindato, almeno per ora, e un potenziale +6 su Catanzaro e Catania, che potrebbe diventare anche di più nel caso in cui le due compagini non dovessero fare bottino pieno nelle gare da recuperare rispetto ai lupi. What else? Direbbe George Clooney in un noto spot di caffè, ovvero, cosa volere di più da un Avellino che oltre ad essere cinico è diventato anche bello da vedere, solido, insomma il carroarmato che tutti sognavano. Anche a Caserta, contro una formazione in piena forma, i lupi hanno rischiato quasi pochissimo e hanno mostrato i muscoli, che crescono sempre di più. Una prova di forza della squadra biancoverde che in pochi minuti ha liquidato la pratica Casertana grazie al quarto gol in stagione di Silvestri e alla rete di Bernardotto, che si fa perdonare dell’erroraccio a tu per tu con Avella. E’ libero di testa questo Avellino, con un Fabio Tito che nel piede sinistro dovrà averci un compasso o qualcosa di simile e con una organizzazione di gioco che adesso fa invidia a molti. Buona la prova di Santaniello, eccezionali i tre mastini di difesa, con Miceli sempre più leader ed Illanes che fa della puntualità e dell’attenzione i suoi pezzi forti. Aloi e Carriero nel mezzo, insieme a Sonny D’Angelo, gestiscono il centrocampo quasi con il joystick, mentre Ciancio abbina la solita sostanza a spunti molto interessanti sulla destra. Insomma, il professor Braglia è salito in cattedra e probabilmente ha dato una lezione a chi ne avesse bisogno. Il tecnico toscano ha dimostrato coi fatti che le sue parole di un paio di mesi fa erano veritiere e non alibi. Questo, ora è il suo Avellino, quello che non aveva mai avuto tra le mani per motivi assai noti. Forse, a volte, si farebbe meglio a rispettare la regola delle dieci P, quella che insegnano alle scuole elementari, prima di sparare giudizi universali…