LA FONDAZIONE RICERCA FIBROSI CISTICA ALLA VI EDIZIONE “SALERNO CORRE”, PRESENTE ANCHE UNA DELEGAZIONE IRPINA

LA FONDAZIONE RICERCA FIBROSI CISTICA ALLA VI EDIZIONE “SALERNO CORRE”, PRESENTE ANCHE UNA DELEGAZIONE IRPINA

15 Marzo 2019 0 Di La redazione

I volontari saranno impegnati in una raccolta fondi da destinare al progetto Task Force for Cystic Fibrosis. Appuntamento il 6 e 7 aprile sul lungomare Trieste.

Avellino, 15 mar – “Salerno corre” anche contro la fibrosi cistica. La sesta edizione della 10 chilometri competitiva a carattere regionale, organizzata dalla Atletica Arechi, vedrà sabato 6, alle ore 16.00 e domenica 7 aprile, alle ore 8.00, la presenza dei volontari della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica – Onlus. Una postazione della Fondazione (FCC) sarà presente sul Lungomare Trieste. I volontari, tra questi anche una delegazione irpina, sarà impegnata non solo per raccogliere fondi da destinare alla ricerca contro la patologia, ma anche per offrire informazioni a chi lo desideri e, nel contempo, per sensibilizzare i partecipanti su una malattia che, anche in Campania, colpisce un numero significativo di persone.

Nello specifico, la raccolta fondi sarà destinata all’innovativo progetto di ricerca Task Force for Cystic Fibrosis – fase preclinica. Lo studio, promosso dalla Fondazione FCC in sinergia con Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e l’Istituto “Giannina Gaslini” di Genova, ha già portato all’identificazione di alcuni composti in grado di ripristinare la proteina errata causata dalla mutazione più diffusa, la F508del, che interessa la maggior parte dei malati di fibrosi cistica. L’obiettivo finale è quello di arrivare nel 2020 a uno studio clinico nell’uomo impiegando la combinazione di farmaci risultata più efficace e più sicura.

La fibrosi cistica è la più comune fra le malattie genetiche gravi. Chi nasce malato ha ereditato un gene difettoso sia dal padre che dalla madre, i quali sono, spesso senza saperlo, portatori sani del gene CFTR mutato. In Italia c’è un portatore sano ogni 25 persone circa. La coppia di portatori sani, a ogni gravidanza, ha una probabilità su quattro di avere un figlio malato. Con la fibrosi cistica, fino a pochi anni fa, era difficile diventare adulti; oggi la ricerca lo ha reso possibile. Su questa strada è necessario proseguire perché, nonostante i progressi, l’aspettativa di vita media dei malati FC resta ancora intorno ai 40 anni.

Riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) come ente promotore dell’attività di ricerca scientifica sulla malattia, dal 2002 ad oggi la Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica ha investito 28 milioni di euro, con i quali ha sostenuto 366 progetti di ricerca. Si avvale di una rete di 900 ricercatori e del lavoro di oltre 140 delegazioni e gruppi di sostegno con 10.000 volontari distribuiti in tutte le regioni italiane. Per maggiori informazioni: fibrosicisticaricerca.it.