LA DONNA TROVATA CADAVERE SUL FIUME UFITA AD APICE È LA STESSA SCOMPARSA A GENNAIO? OGGI L’ESAME SUL CORPO

LA DONNA TROVATA CADAVERE SUL FIUME UFITA AD APICE È LA STESSA SCOMPARSA A GENNAIO? OGGI L’ESAME SUL CORPO

8 Marzo 2019 0 Di Monica De Benedetto

Una donna trovata cadavere sul greto del fiume Ufita ad Apice. Una donna scomparsa da casa a Grottaminarda a gennaio. Due vicende che forse convergono in una sola. Dall’esame esterno sul corpo, oggi alle 16, potrebbe arrivare una prima risposta.

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Nel giorno della Festa della Donna, siamo costretti a parlare di “donne nella cronaca”. Di due vicende che forse però convergono in una sola: del ritrovamento di un cadavere di donna in avanzato stato di decomposizione sul greto del fiume Ufita, in località San Lorenzo, al confine tra i comuni di Apice, Melito e Montecalvo, non distante dalla località Contessa di Ariano, e di una donna scomparsa a Grottaminarda a metà gennaio, uscita di casa per una breve commissione senza portare nulla con sé e mai ritornata.

Probabilmente stiamo parlano della stessa persona. Saranno gli inquirenti a stabilirlo, dopo gli esami di rito, forse anche del DNA poiché il corpo rinvenuto ieri pomeriggio, intorno alle 16,30, da una contadina impegnata nei campi è del tutto irriconoscibile. Rimasto nell’acqua e al freddo a lungo, mutilato degli arti superiori e in parte degli inferiori, sicuramente preda di animali selvatici. Nulla è rimasto degli abiti, se non uno stivaletto, del tipo tronchetto e quello potrebbe rivelarsi utile per risalire all’identità della donna.

Oggi presso l’obitorio del Rummo l’esame esterno sul cadavere da parte del medico legale, Lamberto Pianese, disposto dalla Procura di Benevento che potrebbe rivelare la data approssimativa del decesso e consentire di incrociare i dati relativi alle persone scomparse.

Sul luogo del ritrovamento i carabinieri di Apice, Ariano e Grottaminarda, proprio perché l’impervia località lungo il fiume Ufita è di cerniera tra diversi comuni, in realtà per soli 150 metri ricade nel territorio della provincia di Benevento e non in quella di Avellino. Lunghe e complesse le operazioni di recupero della salma da parte dei Vigili del Fuoco, protrattesi fino a tarda sera.

Dunque il caso è di competenza dei carabinieri di Benevento ma è stretta la collaborazione con la compagnia di Ariano perché l’incrocio delle denunce di scomparsa condurrebbe proprio alla donna di Grottaminarda che da circa due mesi non dà più notizie di sé. Una 51enne bella e colta, plurilingue, divorziata e madre di una 21enne. Era scesa al tabacchi sotto casa a prendere le sigarette e poi di lei si è persa ogni traccia. Potrebbe essere stata colta da una crisi depressiva ed essersi gettata da uno dei ponti sull’Ufita e poi trasportata fino ad Apice dalle piene verificatesi in questi mesi. Ma siamo ancora nel campo delle ipotesi.