LA DOGANA DI AVELLINO PERDE PEZZI NELL’INDIFFERENZA: SEGNO DEL “NULLA” CHE AVANZA

LA DOGANA DI AVELLINO PERDE PEZZI NELL’INDIFFERENZA: SEGNO DEL “NULLA” CHE AVANZA

26 Novembre 2018 0 Di Ottavio Giordano

Nella mattinata di oggi dalla Dogana di Avellino sono caduti diversi pezzi di muratura. Sul posto immediato l’intervento e la messa in sicurezza dei caschi rossi. Anche questo è il segno di una città che stenta a ritrovarsi.

La Dogana che perde pezzi e’ il simbolo del declino del centro storico di Avellino.In tarda mattinata l’intervento dei Vigili del Fuoco effettuato dopo l’allarme lanciato dai cittadini , per mettere in sicurezza la facciata dello storico edificio interessata da un crollo di calcinacci caduti su Via Recinto Dogana , la stradina che collega via Nappi alla zona delle Oblate. Sul posto anche gli agenti della Polizia Municipale – fortunatamente i calcinacci non hanno provocato danni, ma e’ un segnale preoccupante per lo stato di salute del monumento, posto ancora sotto sequestro e con l’incognita di un futuro sempre più difficile.Il cedimento di stamane, ha provocato l’amarezza dei residenti e dei commercianti della zona che di recente avevano invitato le istituzioni a liberare Piazza Amendola dalle transenne , con la speranza di poter guadagnare più spazio e vivibilità per il natale nel centro storico e finalmente accendere le luci della festa nel cuore antico, d’altronde i commercianti già prima del commissariamento del comune avevano avviato un autofinanziamento per animare l’area dove sorge la dogana.In cantiere infatti concerti e spettacoli per dare il là al natale nel centro storico.Con il commissariamento del comune ci sarà probabilmente ancora altro tempo da aspettare per dare vita al progetto di riqualificazione dello storico edificio.La dogana in stand by , rischia di perdere altri pezzi di memoria e futuro davanti agli occhi di una città prigioniera del degrado che stenta a ritrovarsi.