LA CAMPANIA SFIORA ANCORA IL 10% DI CONTAGIATI, ASINTOMATICI OLTRE IL 95% DEI NUOVI CASI

LA CAMPANIA SFIORA ANCORA IL 10% DI CONTAGIATI, ASINTOMATICI OLTRE IL 95% DEI NUOVI CASI

19 Ottobre 2020 0 Di Delfino Sgrosso

Resta sostanzialmente invariata la curva dei contagi in Campania, con cifre importanti sia per quanto riguarda il numero dei nuovi casi sia per i tamponi effettuati. Le 1376 nuove positività su oltre 14mila tamponi processati restituiscono un’incidenza del 9,7%, confermando il trend della nostra regione che da qualche giorno sta viaggiando su cifre molto prossime al 10%.

Una percentuale piuttosto elevata, accompagnata anche dall’aumento dei casi in tutta Italia. Gli 11.705 nuovi positivi su 146.541 tamponi effettuati fanno lievitare praticamente all’8% l’incidenza nazionale, con un salto di quasi un punto e mezzo in 24 ore. A far da traino a questa nuova recrudescenza dei casi è nuovamente la Lombardia, che ha sfiorato i 3000 casi in un giorno, quanti praticamente ne aveva tutta l’Italia qualche settimana fa. Seconda è sempre la Campania.

Ovviamente, come spesso ribadito, la situazione non è paragonabile a quella di Marzo, sia per il numero di tamponi molto più elevato, sia per i ricoverati, che sono meno della metà, sia per i casi più gravi, quelli della terapia intensiva, che sono poco più di un quarto.

Per fare un esempio della diversità dei numeri, i bollettini regionali, da qualche giorno, stanno riportando il numero di asintomatici rispetto al totale dei contagiati. Nell’ultimo bollettino si legge che le persone mostranti sintomi sono appena 55 su 1376, vale a dire neanche il 4% del totale. Proprio 55 dunque, sarebbe stato il numero apparso sui bollettini a marzo scorso, dal momento che gli asintomatici, con i mezzi di tracciamento di 7 mesi fa, non sarebbero stati riscontrati.

199 i guariti e solo 2 i decessi, a riprova che, nonostante gli alti numeri assoluti, la situazione è comunque diversa dalla scorsa primavera. Ciò non autorizza affatto a diminuire l’attenzione, anzi, ma deve aiutare a porre il focus personale non sulla paura del contagio, che è fine a se stessa, ma su quanto, ognuno di noi, può e deve fare, con i suoi comportamenti giornalieri, per contribuire a sconfiggere questo maledetto virus.