LA CAMMINATA ROSA E L’AUTENTICITÀ DI UNA VITA

23 settembre 2018 0 Di Sandro Feola

Che il tema della prevenzione del tumore al seno sia particolarmente sentito da donne e famiglie è un dato inconfutabile, ma il successo della “Camminata rosa” dell’Amdos scaturisce da una verità che, in un contesto sociale caratterizzato da ipocrisie dilaganti e una esponenziale produzione di chiacchiere, vale la pena evidenziare.

Questa manifestazione cresce anno dopo anno anche perché aumentano le persone che riconoscono l’autenticità di un impegno, la sua gratuità, la sua generosità, lo stile di coloro che lo profondono con una dedizione che non conosce limiti, né orari, né pause. Al quale possono accedere tutte le donne, senza avere mai il timore di non avere i soldi a sufficienza per poterne beneficiare.

Al di là delle parole che si possono dire, delle finte che si possono fare, le persone semplici, alla fine, percepiscono sempre se e quanto sia vera la persona che hanno di fronte. E il “Popolo rosa”, che è fatto da pazienti, familiari, medici, paramedici e volontari meravigliosi, è il popolo che da anni coglie la indiscutibile autenticità della vita umana e professionale di un medico come Carlo Iannace.