LA BELLA MISS ACCUSATA DI CALUNNIA, ASSOLTA PERCHE’ IL FATTO NON SUSSISTE

6 aprile 2018 0 Di Anna Guerriero

È terminata nel miglior modo possibile l’avventura giudiziaria di una Miss 30enne di Atripalda, accusata di calunnia. La donna, era accusata di aver falsamente denunciato lo smarrimento di un assegno dato invece in pagamento ad un vivaista di Avellino per il posizionamento del prato all’interno del giardino della sua villa. In particolare il vivaista, recatosi in banca per riscuotere l’assegno dell’importo di 2.500,00 euro, non era stato pagato in quanto il titolo era stato denunciato smarrito proprio dalla 30enne che, secondo l’accusa. La donna, difesa dall’avvocato Rolando Iorio, e riuscita a dimostrare la sua totale estraneità ai fatti ed in particolare la circostanza che quell’assegno non era stato mai da lei emesso. La donna è stata assolta perché il fatto non sussiste.