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JOBS ACT. CISL: “BENE CORRETTIVI”. PRESSING PER CAMPANIA AREA DI CRISI

La Cisl IrpiniaSannio – afferma il Segretario Generale Mario Melchionna in una nota stampa diramata dal sindacato – guarda con ottimismo allo schema di Decreto di recente approvato dal Consiglio dei Ministri in data 23 settembre u.s. recante ‘Disposizioni integrative e correttive Jobs Act’.

Il decreto legislativo in questione fa riferimento ai ‘Voucher lavoro’ garantendo maggiore sicurezza del lavoro accessorio e contrasto al loro utilizzo irregolare attraverso il principio della ‘tracciabilità piena’ da parte del datore di lavoro con la comunicazione all’Ispettorato del Lavoro territorialmente competente, almeno 60 minuti prima della prestazione lavorativa. Altro aspetto fondamentale del decreto legislativo approvato sono le modifiche in materia di ‘ammortizzatori sociali’ per le aree di crisi e stagionali: i contratti di solidarietà difensivi potranno essere trasformati in espansivi per favorire l’incremento occupazionale e l’accrescimento delle competenze; la possibilità per le imprese di rilevante interesse strategico per l’economia nazionale, che abbiano concluso accordi in sede governativa entro il 31 luglio 2015, di richiedere la reiterazione della riduzione contributiva; l’ampliamento, per l’anno 2016, della percentuale (dal 5% al 50%) delle risorse finanziarie non spese che le regioni e le province autonome possono utilizzare, per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga; l’aumento del finanziamento destinato al pagamento della CIGS per le imprese sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata o destinatarie di interdittiva antimafia; la possibilità di autorizzare un ulteriore intervento di integrazione salariale straordinaria per le imprese operanti nelle c.d. aree di crisi complessa già individuate. La Cisl è impegnata, con una forte azione di pressing, nei confronti del Governo centrale e della Regione Campania, per   estendere anche ai lavoratori della Campania che, non ricadono nelle aree di crisi complessa, i benefici del provvedimento sopracitato, garantendo in tal modo la proroga degli interventi di integrazione salariale straordinaria anche per le imprese presenti nel territorio irpino e sannita – conclude Melchionna

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Vincenzo Di Micco

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