ITALIA E DANIMARCA PAESE LEADER NELLA TUTELA DEI GIOCATORI ONLINE

ITALIA E DANIMARCA PAESE LEADER NELLA TUTELA DEI GIOCATORI ONLINE

25 Gennaio 2019 0 Di La redazione

Il settore dei Giochi italiano è al centro di una accesa disputa tra Governo, associazioni e imprese dopo gli ultimi provvedimenti approvati dall’esecutivo Conte.

Decreto Dignità e la manovra finanziaria hanno inflitto un duro colpo alle aziende che operano nel settore dei Giochi. Il divieto assoluto di pubblicità sui media digitali e tradizionali, e il successivo aumento delle tasse per finanziare la manovra economica del governo Conte, rischiano di mettere in ginocchio uno dei settori più floridi del nostro Paese. Le possibili conseguenze non riguardano solo il fatturato, ma anche il taglio di numerosi posti di lavoro, sia nel settore terrestre che in quello online.

tutela giocatori on line

In questo confronto tra governo e settore dei Giochi, il paradosso è che entrambi hanno come obiettivo principale il contrasto al gioco patologico, inoltre AAMS ha raggiunto degli ottimi risultati su tale fronte negli ultimi anni grazie all’applicazione di programmi per tutelare i consumatori dal gioco problematico e illegale.

Stando ad uno studio condotto dalla Egba sulla protezione dei giocatori online emerge che la sola Danimarca segue per intero tutte le linee guida della Commissione Europea, seguita a breve distanza proprio dall’Italia. Tutti gli altri stati membri non attuano appieno le linee guida dell’Unione sulla protezione dei giocatori d’azzardo online, e mettono a rischio la salute dei giocatori e la loro protezione.

Il titolo dello studio, “La tutela dei consumatori nella regolamentazione del gioco d’azzardo online dell’UE”, ha esaminato l’attuazione in ogni paese delle principali disposizioni della Commissione Europea per la tutela dei giocatori. E sono state rilevate lacune evidenti. Solo in 14 stati, per esempio, si attua l’uso di registri nazionali di auto-esclusione e solo in 13 stati membri c’è il divieto sugli annunci pubblicitari di gioco d’azzardo ai minorenni. Interesse dell’UE è quello di tutelare quanto più i giocatori, anzitutto tramite principi comuni che riguardano l’identificazione dei giocatori, la prevenzione sui minori e le misure di responsabilità sociale. L’Egba ha invitato il Parlamento europeo, con la Commissione, a tener conto dei risultati dell’analisi e a introdurre l’obbligatorietà di certe norme per i consumatori.

Su tale fronte l’Italia continua a svolgere un ruolo di primo piano a livello europeo, essendo uno dei primi paesi ad aver regolamento il settore dei Giochi. Il modello italiano, a lungo studiato e copiato da altri paesi membri dell’Unione Europea, rischia però di essere compromesso dai provvedimenti proibizionisti applicati dal governo, soprattutto nel rapporto tra pubblicità e regolamentazione del gioco d’azzardo.

Negli ultimi mesi gli operatori del settore hanno ulteriormente ampliato gli sforzi finalizzati alla comunicazione del Gioco Responsabile e alla lotta contro il gioco d’azzardo patologico attraverso campagne mirate all’informazione e tutela dei consumatori. L’obiettivo principale è quello di non uscire terribilmente danneggiati dall’applicazione del Decreto Dignità e di evitare la riemersione delle piattaforme di gioco illegali del circuito .com, che rappresentano una minaccia per gli oltre 3 milioni di giocatori che frequentano assiduamente i casinò online del circuito AAMS.