TURISMO E POLEMICHE. LA REGIONE MANDA IN STAMPA LE MAPPE CON LE METE D’IRPINIA

TURISMO E POLEMICHE. LA REGIONE MANDA IN STAMPA LE MAPPE CON LE METE D’IRPINIA

30 Agosto 2019 0 Di Vincenzo Di Micco

Nessuna meta irpina sui cartelloni con i siti Unesco della Campania comparsi negli infopoint di Napoli, la provincia ne è priva ma la polemica divampa. Le mappe dedicate alle aree interne, in corso di stampa e in uscita a settembre, potrebbero placare gli animi, forse…

Napoli, Benevento, Salerno e Caserta : delle quattro province campane, Avellino è l’unica a non comparire sulla mappa turistica che campeggia lungo il molo beverello. Un’assenza che sta finendo ora dopo ora alla ribalta di cronache e social con immancabili polemiche. Della materia si è fatto carico il delegato alle aree interne Francesco Todisco, il quale, dal suo profilo social, ha puntualizzato:

“La foto rappresenta una tabella che indica la localizzazione dei siti Unesco presenti sul territorio campano. Da un post è nata una polemica speciosa a proposito della Regione che dimenticherebbe l’Irpinia. Come al solito la superficialità genera ignoranza – tuona Todisco, rilanciando – la questione è altra e più seria, ovvero, se il nostro territorio, non solo in termini di monumenti, paesaggio, ambiente e storia, ma anche di organizzazione e servizi, può candidare dei suoi siti a beni Unesco”.

Todisco lancia la sfida politica, sottolineando che qualcuno, solo per fare polemica, stavolta “ha scambiato lucciole per lanterne”. Ne è scaturito un ampio e vivace dibattito, sul cosa candidare per l’Irpinia, ma anche altre polemiche per la presenza nella mappa “incriminata” di collegamenti via mare e nomi di isole e città non Unesco.

Pare di capire che l’idea d’intercettare flussi di turistici, lungo il porto, andasse nella precisa direzione di attirare naviganti via mare.

Una strategia comunicativa mirata e programmata, dunque, ma che prevede – ed ecco la novità – una seconda fase, di carattere autunnale.

“Dai grandi attrattori alle aree interne” è il tema della campagna comunicativa  che la Regione ha in serbo per settembre. Insomma, dopo Napoli, Pompei, Caserta, Ercolano e via discorrendo, sarà la volta delle aree interne, irpinia compresa.

Non è ancora chiaro se la cartellonistica, oltre al molo, comparirà in altri info point. Stavolta, però, non dovrebbero mancare nelle mappe i luoghi simbolo: da Montevergine al Goleto, passando per i principali siti archeologici. Basterà la stampa bis a scongiurare nuove polemiche ?….

Ai “poster” l’ardua sentenza.