IRPINIA. “SARDINE” IN PIAZZA: “LA POLITICA CI HA SVILITO, RECUPERI I VALORI”

IRPINIA. “SARDINE” IN PIAZZA: “LA POLITICA CI HA SVILITO, RECUPERI I VALORI”

1 Dicembre 2019 0 Di La redazione

Mille in piazza esultano soddisfatti gli organizzatori. Le forze dell’ordine stimano le presenze in 500. Nel mezzo c’è Piazza Garibaldi affollata di “sardine” d’Irpinia” 

Spiccano le presenze di bambini e  giovanissimi accompagnati da genitori, quelle di nonni attivi e speranzosi in un futuro diverso per i nipoti. Non mancano i rappresentanti di associazioni e partiti: maggioritario nelle diverse componenti è il Centrosinistra, per lo più assenti i 5 stelle, ci sono anche un paio di sindaci e aspiranti consiglieri regionali. Parterre variegato, dunque. Certo, fuori dalla piazza molti avrebbero idee contrastanti, per fare un esempio: c’è chi urla “No al biodigestore di Savignano” e poco più in là il Presidente dell’Ato Rifiuti che spinge per individuare al più presto sedi d’impianti. Non è questo il focus, ovviamente. Il comune denominatore è la contrarietà alla Lega e le sue politiche, il no all’antisemitismo, al razzismo e la xenofobia, il riferimento costante ai valori Costituzionali. Durante il discorso dei tre portavoce – che tra i temi toccano l’ambiente malsano, le strutture fatiscenti e la camorra in Irpinia, i giovani che vanno via e l’industrializzazione, l’incapacità delle classi dirigenti – si levano dalla piazza prima “Bella Ciao” e poi “Fratelli d’Italia”.

QUESTO UN PRIMO PARZIALE BILANCIO DEI PROMOTORI RACCOLTO A CALDO:

“Anche Avellino ha detto che ha voglia di guardarsi di nuovo negli occhi e tornare in Piazza. Qui c’è voglia di lasciare un messaggio alla politica irpina che ci ha svilito nell’identità e nell’orgoglio territoriale. Oggi se c’è chi vota Lega in Irpinia c’è un problema – e non è un merito della Lega, ma di qualcun altro che si deve interrogare. Se non lo farà questa piazza si svuoterà e a livello di concretezza politica sarà stata una sconfitta. Tuttavia, noi non siamo solo qui per essere contro qualcosa, ma per dare uno slancio alla politica che ci ha abbandonato.

E da domani cosa farete…?

Noi faremo qualcosa nel momento in cui continueremo a confrontarci. Il confronto è la discussione politica che resta al centro della nostra quotidianità. Faremo tutti i giorni qualcosa quando sceglieremo di non buttare una carta a terra, quando sceglieremo di aiutare una persona in difficoltà, quando tutte le nostre azioni saranno un fare qualcosa, ma noi noi siamo qui per proporre un programma politico, bensì per affermare dei valori, e chi sottovaluta questa minaccia è complice.

Per gli approfondimenti, domani ore 14 Canale 90 il tg di Telenostra e Prima Tivvù.

 

Sardine d'Irpinia/2

Pubblicato da Telenostra Avellino su Domenica 1 dicembre 2019

 

Pubblicato da Telenostra Avellino su Domenica 1 dicembre 2019

 

Sardine d'Irpinia

Pubblicato da Telenostra Avellino su Domenica 1 dicembre 2019

SEGUONO FOTO

 

DAL MANIFESTO DELLE SARDINE

“Cari populisti, lo avete capito. La festa è finita. Per troppo tempo avete tirato la corda dei nostri sentimenti. L’avete tesa troppo, e si è spezzata. Per anni avete rovesciato bugie e odio su noi e i nostri concittadini: avete unito verità e menzogne, rappresentando il loro mondo nel modo che piu’ vi faceva comodo. Avete approfittato della nostra buona fede, delle nostre paure e difficolta’ per rapire la nostra attenzione. Avete scelto di affogare i vostri contenuti politici sotto un oceano di comunicazione vuota. Di quei contenuti non e’ rimasto piu’ nulla”.

“Crediamo ancora nella politica e nei politici con la P maiuscola. In quelli che pur sbagliando ci provano, che pensano al proprio interesse personale solo dopo aver pensato a quello di tutti gli altri. Sono rimasti in pochi, ma ci sono. E torneremo a dargli coraggio, dicendogli grazie”, si legge ancora. “Non c’è niente da cui ci dovete liberare, siamo noi che dobbiamo liberarci della vostra onnipresenza opprimente, a partire dalla rete. E lo stiamo già facendo. Perché grazie ai nostri padri e nonni avete il diritto di parola, ma non avete il diritto di avere qualcuno che vi stia ad ascoltare. Siamo già centinaia di migliaia, e siamo pronti a dirvi basta. Lo faremo nelle nostre case, nelle nostre piazze, e sui social network”, prosegue il manifesto che si chiude con lo slogan: “Noi siamo le sardine, e adesso ci troverete ovunque. Benvenuti in mare aperto”.