IPERCOOP. SALTA LA TRATTATIVA CON AZ. AL VIA I LICENZIAMENTI, 75 GIORNI PER UNA SOLUZIONE

IPERCOOP. SALTA LA TRATTATIVA CON AZ. AL VIA I LICENZIAMENTI, 75 GIORNI PER UNA SOLUZIONE

29 Maggio 2018 0 Di La redazione

Dall’incontro in un albergo romano con i vertici Coop nessuna fumata bianca, anzi.

Il destino dell’ipermercato di via Pescatori – e con esso di 138 lavoratori e famiglie – resta un’incognita.

La cessione al gruppo Az è saltata “dopo la situazione venutasi a creare e per il venire meno dei pressuposti”, lo si legge in una nota congiunta che la società calabrese e la Srl Distribuzione Centro Sud hanno indirizzato ai sindacati locali e nazionali.

Le procedure di mobilità, leggasi licenziamento, stanno ufficialmente per scattare. Da domani ci saranno 75 giorni di tempo per individuare una soluzione.

Gli scenari: il clamoroso ritorno sui propri passi di Coop, l’improbabile cessione ad altro marchio o alla stessa Az, la chiusura: qualunque sarà l’esito finale è chiaro già che a rimetterci saranno solo i lavoratori; in queste ore, oltre a masticare amaro, dovranno decidere quali iniziative assumere insieme al picchetto del capannone dagli scaffali vuoti che prosegue ininterrottamente.

Della vertenza Ipercoop si è parlato pure nel corso dell’ultimo Consiglio Provinciale. Dopo una breve discussione introdotta dal segretario Cisl, Melchionna, e dal Presidente, Gambacorta, l’aula, all’unanimità, ha approvato un documento di solidarietà che verrà indirizzato al Ministero dello Sviluppo Economico.

Resta fissato per il 5 di giugno, intanto, l’appuntamento in Regione Campania maturato grazie all’intermediazione del Prefetto Tirone e del Presidente del Consiglio regionale D’Amelio. La novità sostanziale, sul punto, è la nomina effettuata in giornata da De Luca del nuovo assessore alle attività produttive; si tratta dell’irpino Gerardo Capozza, ex sindaco di Morra De Sanctis, che ha rilevato la delega del predecessore Lepore (divenuto consigliere per la Zona economica Speciale). La presenza di un irpino in giunta a Santa Lucia, peraltro in contatti diretti con gli uffici governativi avendo sino ad oggi ricoperto la carica di Capo Ufficio del Cerimoniale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è motivo di speranza.

L’amara realtà, tuttavia, è intrisa di rabbia e delusione nel vedere, giorno dopo giorno, il futuro che sfugge di mano.