“IO CERTAMENTE NON VI DIMENTICHERO”. IL PROCURATORE CANTELMO SALUTA I CARABINIERI

“IO CERTAMENTE NON VI DIMENTICHERO”. IL PROCURATORE CANTELMO SALUTA I CARABINIERI

18 Giugno 2020 0 Di La redazione

L’attuale Capo della Procura della Repubblica di Avellino, Dott.Rosario Cantelmo, prossimo alla pensione, ha incontrato i Carabinieri di Avellino. Sentito il ringraziamento rivolto dal Procuratore agli uomini dell’Arma.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Significativo saluto rivolto oggi ai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino dal Procuratore Capo Rosario Cantelmo.

Ricevuto dal Comandante Provinciale, Colonnello Massimo Cagnazzo, ha incontrato il personale della sede, gli Ufficiali Comandanti dei Reparti Territoriali, una rappresentanza dei Comandanti di Stazione e dei militari in servizio presso i diversi Reparti dislocati nella provincia, ai quali ha rivolto il suo sentito e commosso saluto di commiato.

Il Comandante Provinciale ha espresso al Dottor Cantelmo la gratitudine più viva dell’Arma per la sua costante e scrupolosa attenzione rivolta al loro lavoro, sottolineando il proficuo servizio svolto dai reparti in stretta sinergia con i magistrati della Procura Irpina.

Il Dottor Cantelmo, ha quindi ringraziato l’Arma di Avellino per la particolare significativa e gradita attenzione a lui rivolta. Nell’esprimere il suo più vivo compiacimento, ha sottolineato che i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, collaborando positivamente con la Procura e operando sempre in stretta sinergia con le altre Forze di Polizia, hanno fornito, in contesti spesso delicati, determinanti apporti che hanno anche consentito di neutralizzare gravi fenomeni delittuosi.

L’alto magistrato ha espresso fiducia nel futuro, evidenziando peraltro l’esigenza di non abbassare mai il livello di attenzione sui delicati fenomeni del territorio, esortando tutto il personale a proseguire con impegno nell’opera di tutela della legalità, per continuare ad assicurare alle laboriose comunità dell’Irpinia sempre migliori condizioni di sicurezza e tranquillità.

Non so voi, ma io certamente non vi dimenticherò. Grazie”: con queste parole il Dottor Rosario Cantelmo ha così lasciato la Caserma Litto.