INTERVISTA A GIANFRANCO ROTONDI DOPO L’AGGRESSIONE DI FANATICI LEGHISTI: «E ‘ IL FRUTTO DI CHI ECCITA LE PIAZZE»

INTERVISTA A GIANFRANCO ROTONDI DOPO L’AGGRESSIONE DI FANATICI LEGHISTI: «E ‘ IL FRUTTO DI CHI ECCITA LE PIAZZE»

3 Agosto 2019 0 Di La redazione

Ai microfoni di Telenostra il parlamentare ricostruisce quanto accaduto in un bar di Pescara nel corso di un’intervista quando, insieme ad un cronista, è stato costretto a rifugiarsi per chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

La solidarietà, l’analisi del clima di odio e, a margine, le prospettive del Centro in Campania.

 

Come prosegue il suo impegno, nel Centrodestra, anche alla luce di questa aggressione ?

Pochi minuti fa è uscito l’appello del Direttore de “Il Foglio”, Claudio Cerasa, per una destra non truce, ossia non salviniana. Io non sono mai stato un uomo di destra, ma ho firmato perchè a questo punto mi va bene anche una nuova forza di destra che si richiami alla tradizione nazionale, quella vera, che si richiami alla storia e alla sovranità nazionale, quella vera non propagandistica, e se questa idea nuova del Foglio o quella che Berlusconi chiama l’Altra Italia prenderà quota, io darà una mano  volentieri.

Tenativi di posizionamento al Centro in Campania in vista delle regionali….

In Campania, come nel resto d’Italia, bisogna sciogliere un nodo. Il Centro come può essera alleato di una destra diventata nazionalista, estremista e cugina stretta della Le Pen. Non dico bisogna cercare altre alleanze, perchè non avrebbe credibilità un centro che lascia la destra che si butta a sinistra , come diceva Totò, ma che vada da solo. Ci sia il coraggio di presentare una proposta  degli enti locali, delle Regioni, del Governo nazionale, firmata dal Centro.