azienda ospedaliera sant'anna e san sebastiano di caserta

INTEGRITA’ E LEGALITA’ NELL’A.O. SANT’ANNA E SAN SEBASTIANO DI CASERTA:LA SFIDA E I CAMBIAMENTI

8 novembre 2018 0 Di Manuele Angheloni

Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta Mario Nicola Vittorio Ferrante lunedì 19 novembre ha organizzato con all’ordine del giorno “il piano triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2018-2020”. Un’azienda ospedaliera che ha attuato innumerevoli cambiamenti contro ogni corruzione in sanità.

Una parterre d’eccezione per un convegno che ha il sapore della rivalsa in una terra così difficile come la Campania.

Vincenzo De Luca Presidente Regione Campania

Hanno già dato disponibilità il Presidente della Regione Vincenzo De Luca, il Presidente dell’ENAC Raffaele Cantone, il Prefetto di Caserta Raffaele Ruberto, il Questore Antonio Borrelli, il Sindaco Carlo Marino, S.E. Monsignor Giovanni D’Alise Vescovo di Caserta. Gli interventi del Presidente dell’Ordine dei Medici Maria Erminia Bottiglieri, Alberto Maestri Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Andrea Mercantili Comandante Provinciale della Guardia di Finanza.

 

 


raffaele cantone

Raffaele Cantone – Presidente ENAC

Variabili culturali e coinvolgimento degli stakeholder:  dalla burocrazia alla gestione efficace della policy di anticorruzione nelle pubbliche amministrazione. Importante il contributo di Vittorio Emanuele Romallo Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza AORN Caserta, di Maria Scinicariello esperto in management  pubblico, del Prof.Luciano Hinna Docente Universitas Mercatorum. Presente anche il Presidente Corte dei Conti della Campania Michael Sciascia, il Rettore dell’Università “Luigi Vanvitelli” di Caserta, Antonio D’Amato Procuratore Aggiunto del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e Maria Antonietta Troncone Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.


LA MISSION


ferrante

Mario Nicola Vittorio Ferrante – Direttore Generale

La corruzione in sanità ci tocca direttamente, ché in gioco oltre alle risorse economiche c’è la vita di tutti quei pazienti che si vedono negare il diritto ad un accesso equo ai servizi sanitari o, peggio ancora, che scontano sulla propria pelle
casi di malasanità dietro i quali si corruzione e illegalità. L’Azienda Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta non è immune dal fenomeno.
L’attività di prevenzione della corruzione e della trasparenza intrapresa da questa Azienda su spinta normativa, con il Commissariamento prima e la rinnovata Direzione Strategica dal luglio 2017, ha virato il suo approccio  verso un percorso di coinvolgimento, interno ed esterno, teso a costruire un sistema di prevenzione della corruzione.
Un percorso fatto di cultura in cui prendono corpo nuove regole, nuove modalità di lavoro,  in maniera sempre più trasparente e aperta al controllo dei cittadini.Il Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza dell’Azienda rappresenta la sintesi di un lavoro, in continua attuazione ed evoluzione, di identificazione e analisi del rischio di corruzione e della conseguente definizione di azioni di miglioramento organizzativo, gestionale e culturale. Tale lavoro consente non solo di prevenire la malagestio ma soprattutto di migliorarsi nell’offerta dei servizi sanitari di prevenzione e cura. Un miglioramento che passa innanzitutto dalla consapevolezza e dalla volontà di ogni dipendente e dirigente dell’Azienda di adottare comportamenti ispirati a legalità e integrità. Il nuovo Codice di comportamento rappresenta uno strumento di sensibilizzazione e di responsabilizzazione, ma soprattutto è un punto di partenza per costruire un’etica condivisa dell’azienda ospedaliera
In conclusione, perché parlare di integrità e legalità? Sicuramente per offrire una Sanità migliore.