INQUINAMENTO. SEQUESTRATO LO STIR DI PIANODARDINE

25 gennaio 2017 0 Di La redazione

Nuovo blitz dei Carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico) questa mattina a Pianodardine.

Su input della Procura della Repubblica, guidata da Cantelmo, i militari dell’Arma agli ordini del Comandante Ambrosone hanno sequestrato, per inosservanza delle norme di tutela dell’ambiente, l’impianto Stir. L’ordinanza è stata avallata dal giudice Fiore. Apposti i sigilli, le verifiche sono proseguite nell’area esterna con l’ausilio di droni.

Tre persone risultano raggiunte da avviso di garanzia, si tratta del Direttore e del Responsabile dell’impianto e del manager della società provinciale dei rifiuti che lo ha in gestione; le ipotesi di reato ipotizzate dai Pm: molestia olfattiva, legata ad una gestione rifiuti non conforme alla norma e dunque illecita. (La gestione può configurarsi come illecita per svariati motivi. Ad esempio per l’emissione di fumi o scarichi non controllati o per la lavorazione di volumi superiori a quelli autorizzati; sarebbe proprio questo il caso riscontrato dal Noe, con la presenza di rifiuti indifferenziati in misura tre volte superiore ai limiti stabiliti, oltre alla presenza di cassoni privi di copertura).

I sigilli sono scattati con facoltà d’uso: in sostanza, Irpiniambiente potrà continuare a lavorare i rifiuti secchi ed accogliere rifiuti umidi per la trasferenza, come disposto d’urgenza in estate dall’Ente Provincia, avendo a disposizione 90 giorni di tempo per mettersi in regola.

Con l’operazione di questa mattina sta per chiudersi il cerchio di un ‘inchiesta scaturita in seguito  ad un’ampia mobilitazione popolare contro l’inquinamento della zona, portata avanti nel tempo dalle denunce delle associazioni ambientaliste.

Irregolarità diffuse, peraltro,  sono state riscontrate nei mesi scorsi in simili bltiz che hanno interessato le fabbriche di quel lembo di terra, identici sono stati i risultati: così, quella che un tempo si chiamava Valle del Sabato oggi nell’opinione pubblica continua ad essere percepita come Valle dei veleni.