INFERIMIERA AVELLINESE VIOLENTATA, ARRESTATO GIOVANE DI ORIGINI SENEGALESI

INFERIMIERA AVELLINESE VIOLENTATA, ARRESTATO GIOVANE DI ORIGINI SENEGALESI

7 Maggio 2020 0 Di La redazione

E’ stato arrestato per violenza sessuale, dalla Polizia di Napoli, il presunto responsabile del gravissimo fatto di cronaca che vede, purtroppo, vittima una donna. Si tratta di un giovane di origini senegalesi.  Il reato si è consumato a Napoli domenica scorsa in pieno giorno nel parcheggio della Metropark in Corso Arnaldo Lucci.  La vittima della violenza sessuale  una infermiera: dopo il lavoro, stava tornando a casa, ad Avellino, e dopo aver preso la metropolitana era arrivata alla Metropark in anticipo. Stava attendendo l’autobus quando è stata aggredita e abusata. La vittima ha raccontato la sua tragica storia ad Irene de Arcangelis, giornalista de la Repubblica, pubblica dal quotidiano oggi con il titolo “Io infermiera contro il Covid violentata in un parcheggio”. Gli inquirenti stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti sul posto per far luce sulla possibilità che l’aggressore abbia agito con alcuni complici o per capire se aprire un fascicolo su possibili omissioni di soccorso.

“Una violenza inaudita, efferata, brutale, ancora una volta una donna, nel bel mezzo della città di Napoli, da sola, senza l’aiuto e l’intervento di nessuno, ha dovuto subire uno stupro, rischiando di morire, tutto questo è inaccettabile”. Sono le parole di dolore ed indignazione di Cinzia Massa, Anna Letizia e Vera Buonomo, rappresentanti del coordinamento delle Pari Opportunità di CGIL CISL UIL Napoli, dopo la notizia appresa stamattina della violenza subita da una donna nella giornata di domenica, al Metropark del corso A. Lucci, nei pressi della Stazione.

“La donna vittima di violenza stava rientrando a casa dopo una giornata di lavoro, come infermiera che assiste i malati scampati al covid e la sua terribile esperienza ci testimonia che la nostra città non è sicura, perché lo stupro è accaduto in pieno giorno , in pieno centro, affermano Massa, Letizia, Buonomo. “Più volte abbiamo chiesto alla Prefettura e al Sindaco di Napoli di intervenire in maniera più serrata sui nostri territori, soprattutto in certi quartieri o zone “difficili” della città, ma deve sempre accadere l’irreparabile per agire?”.

“La violenza sulle donne è una piaga sempre aperta che riguarda e coinvolge tutti, non solo le donne, non solo le vittime di abusi, di persecuzioni, di offese, di umiliazioni e di delitti, ma tutte le famiglie e l’intera comunità”. “Ancora più di ieri, dicono le rappresentanti delle Pari Opportunità, di CGIL CISL UIL Napoli, non solo condanniamo la violenza sulle donne in tutte le forme, ma crediamo che l’unica strada percorribile sia l’applicazione di leggi e pene severe e realmente efficaci, per frenare una deriva sociale e culturale insostenibile”.