INDUSTRIA ITALIANA AUTOBUS AD UN PASSO DAL POLO PUBBLICO DOMANI IL CDA CON IL DUBBIO DEL ROSSO

8 ottobre 2018 0 Di Michela Attanasio

Industria italiana autobus è tempo della svolta. L’incontro al Mise nel pomeriggio ha dato i suoi frutti, quelli sperati dai lavoratori dello stabilimento di Flumeri e di bologna. Al tavolo del mise si sono gettate le basi per far nascere il polo pubblico. Seduti per il confronto oltre all’azienda, i sindacati e Invitalia, anche i rappresentanti di Ferrovie dello Stato e Leonardo. Rilancio dell’azienda, mettere in sicurezza i livelli occupazionali e la produzione di autobus questi gli obiettivi prefissati e a cui si tende dopo la manifestazione d’interesse del pubblico. Ferrovie dello Stato infatti ha confermato l’interesse a partecipare attivamente al progetto secondo i tempi dettati dal proprio CdA, dando così seguito a quanto manifestato al MiSE lo scorso 13 Settembre. Leonardo ha invece rappresentato l’intenzione di consolidare la propria partecipazione societaria nell’azienda, manifestando la disponibilità, ove necessario, per un eventuale incremento azionario. Invitalia, sulla base degli strumenti a sua disposizione, ha inoltre  ribadito la volontà di perseguire nell’operazione di rilancio della società, garantendo un ruolo proattivo e di coordinamento con Ferrovie dello Stato e Leonardo. Il Mise ha infine chiesto all’azienda di procedere celermente al pagamento degli stipendi dei lavoratori inerenti al mese di Settembre. A tal proposito si è registrata la disponibilità da parte di Busitalia di procedere in tempi brevi con il pagamento di fatture che dovranno servire a IIA per coprire le spese degli stipendi dei lavoratori. Domani un altro passaggio successivo quello della riuniione del cda della IIA che sarà seguito a partire dalle 10 anche da due delegazioni di dipendenti IIA di Avellino e Bologna: per evitare colpi di scena – ha sottolineato Silvia Curcio. Il dubbio che muove i lavoratori in queste ore è la posizione di del rosso che a roma non si è presentato, così come la regione campania. Del rosso non ha messo in chiaro quale sarà la sua percentuale di partecipazione al polo pubblico e secondo la Curcio potrebbe con un colpo di coda andare comunque in tribunale e consegnare i libri contabili per dichiarare il fallimento dell’azienda. Un pericolo che non vogliamo correre sottolinea la Curcio così come si esprime in maniera positiva sul ruolo del governo e su come si è impegnato per risolvere la vertenza. L’ Ugl parla di svolta così come la Cgil che definisce la vertenza ad un passo dall’obiettivo. Domani si potrebbe scrivere la parola,lieto fine ad una vicenda che tiene da anni con il fiato sospeso l’irpinia ed i lavoratori della Ex Irisbsu