INDAGINE ASL.L’EX DIPENDENTE NON RISPONDE AL GIP,L’AVVOCATO HA CHIESTO LA RIMESSA IN LIBERTA’ PER L’UOMO

INDAGINE ASL.L’EX DIPENDENTE NON RISPONDE AL GIP,L’AVVOCATO HA CHIESTO LA RIMESSA IN LIBERTA’ PER L’UOMO

11 Luglio 2020 0 Di Anna Guerriero

Il dipendente dell’Asl, oggi in pensione, finito agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sugli stipendi gonfiati dell’Asl non ha risposto alle domande del gip. L’indagato è assistito dall’avvocato Umberto del Basso de Caro. La difesa ha presentato la documentazione che riguarda la conclusione del rapporto di lavoro con l’azienda, una circostanza che farebbe venir meno le esigenze di custodia cautelare, visto che lo stesso non potrebbe essere nelle condizioni di reiterare il reato. L’avvocato ha infatti chiesto la rimessa in libertà del suo assistito. Il giudice Cassano si è riservato la decisione.