INCHIESTA SULLA CHIUSURA DELL’OSPEDALE DI ARIANO. TAMPONE PER IL MARITO DELL’INFETTA

INCHIESTA SULLA CHIUSURA DELL’OSPEDALE DI ARIANO. TAMPONE PER IL MARITO DELL’INFETTA

7 Marzo 2020 0 Di Monica De Benedetto

La Procura della Repubblica di Benevento su informativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino potrebbe avviare un’inchiesta sulla chiusura per ben due volte del Pronto Soccorso di Ariano Irpino a causa di pazienti con sospetta infezione da Coronavirus transitati presso il presidio senza il necessario  pre triage nella tenda appositamente montata all’esterno.

L’ipotesi di reato potrebbe essere “Epidemia colposa” ed interesserebbe varie figure coinvolte nei fatti accaduti nella notte tra giovedì e venerdì. Da quel momento il Pronto Soccorso, tranne una breve ripresa di qualche ora, risulta ancora chiuso. Seppur sanificato più volte in questo momento non può contare su un numero sufficiente di personale, come ha confermato il Direttore Sanitario, Gennaro Bellizzi, nel corso di un incontro con la stampa,  visto che oltre 30 operatori tra medici, infermieri, OSS, portantini e guardie giurate si trovano in isolamento fiduciario essendo venuti a contatto con la signora di 58 anni poi risultata positiva al Covid 19 e all’uomo di Milano di circa 50 anni residente ad Ariano per il quale si attende ancora l’esito del tampone. Tampone effettuato anche per il medico, marito della 58enne infetta, che l’ha accompagnata prima al Pronto Soccorso e poi in Radiologia.

Alla conferenza stampa svoltasi all’esterno del presidio ospedaliero anche il manager dell’Asl, Maria Morgante, la quale ha detto che sarà intransigente rispetto alle responsabilità di queste vicenda e che è in corso un’inchiesta interna per accertare come si sono svolti i fatti mentre si è detta all’oscuro dell’inchiesta avviata dalla Procura.