INCENDIO STIR SANTA MARIA CAPUA VETERE,FP CGIL CAMPANIA:”BASTA TENTENNAMENTI!”

INCENDIO STIR SANTA MARIA CAPUA VETERE,FP CGIL CAMPANIA:”BASTA TENTENNAMENTI!”

17 Ottobre 2019 0 Di Anna Guerriero

L’incendio divampato questa mattina allo Stir di Santa Maria Capua Vetere è l’ennesimo segnale inviato da un contesto, quello della gestione dei rifiuti in Campania, in cui è vietato abbassare la guardia.
Si tratta infatti del secondo incendio ad un anno esatto di distanza da quello avvenuto nello stesso impianto e che seguì a quello più devastante dello Stir di Casalduni a Benevento, oltre ai numerosi incendi già appiccati nei mesi scorsi in diversi siti di stoccaggio sparsi nella regione.
E’ una questione di pura casualità o ci troviamo di fronte ad una strategia di altra natura, mirata a destabilizzare il comparto creando le condizioni per una continua emergenza utile a chi è interessato a trarre indebiti profitti? E’ un interrogativo lecito, se si pensa che l’ennesimo rogo coincide con la riattivazione del termovalorizzatore di Acerra che dovrebbe consentire di rientrare in parte dall’emergenza del mese scorso.
Ed è lecito domandarsi anche se tutti gli strumenti necessari a mettere in sicurezza l’impianto abbiano funzionato e se così non è stato perché?
Su questi interrogativi provvederanno gli organi giudiziari a dare una risposta.
La FP CGIL Campania è invece chiamata a pretendere risposte serie, non più rinviabili, alle Istituzioni che governano il territorio, dalla Regione alle Prefetture e agli Enti d’Ambito. Risposte in direzione non solo della messa in sicurezza del territorio e dei lavoratori del settore igiene ambientale, ma anche di una strategia volta alla riqualificazione del comparto dei rifiuti attraverso la definitiva individuazione delle azioni da mettere in campo per la concretizzazione del ciclo integrato legato ad un progetto di sostenibilità ambientale e la realizzazione degli impianti necessari allo scopo.
E’ giunto il momento di istituire, con la volontà di tutti i soggetti, un tavolo tra tutte le forze politiche e sociali che dia risposte nette e faccia uscire la Campania da quell’ormai inaccettabile definizione di Terra dei Fuochi entro cui è costretta da troppi anni.

Il Segretario Generale FP CGIL e il Segretario Comparto Igiene Ambientale
Campania e Napoli Area Metropolitana
Alfredo Garzi Cosentino e Maria Manocchio