INCENDIO PIANODARDINE. DOMANI SCUOLE APERTE. IN ARRIVO ORDINANZA STOP CONSUMO PRODOTTI DELLA TERRA

INCENDIO PIANODARDINE. DOMANI SCUOLE APERTE. IN ARRIVO ORDINANZA STOP CONSUMO PRODOTTI DELLA TERRA

15 Settembre 2019 0 Di La redazione

È ufficiale: domani scuole aperte ad Avellino e nei comuni dell’allerta. In arrivo ordinanza, a scopo cautelativo, sul consumo di prodotti derivanti da coltivazione della terra. Domani i dati sulle diossine. I postumi dell’incendio andranno valutati costantemente nelle prossime settimane per capire la reala portata dell’impatto ambientale

In aggiornamento

Il summit tenutosi in Prefettura, nella mattinata di oggi, ha affrontato i temi ancora caldi del post incendio alla Ics.

Tra questi, l’apertura o meno delle scuole, per la giornata di domani. Il tavolo dell’emergenza ha deciso che tutte le scuole domani saranno nuovamente aperte, come trapelava nel corso del summit.

Intanto, sempre nella giornata di domani ci sarà un’ordinanza a scopo precauzionale, sulla scorta delle relazioni che saranno fornite dall’Asl, sull’utilizzo di prodotti alimentari; al momento, però, è sconosciuto il raggio di azione del provvedimento.

Ecco il comunicato ufficiale della Prefettura che invita ad attenersi sollo alle note ufficiali per scongiurare fake news che circola via whatsapp e sui canali social.

In data odierna alle ore 12.00, il Prefetto Maria Tirone ha riunito nuovamente il centro cordinamento soccorsi che ha ininterrottamente continuato a seguire l’evolversi della situazione a seguito dell’incendio sprigionatosi in data 13 settembre scorso presso l’azienda Ics di Pianodardine, per un aggiornamento sulle ulteriori iniziative da assumere.  Hanno partecipato all’incontro i rappresentanti della Regione Campania, comune di Avellino, Vigili del fuoco, Polizia di stato,  Carabinieri,  Guardia di finanza,  Polizia stradale, Arpac ed Asl. L’incendio, quasi completamente domato nel corso della giornata del 13 settembre scorso,  risulta completamente spento nella giornata del 14 settembre dai vigili del fuoco di avellino. Dai risultati delle centraline dell’Arpac relativamente alla qualita’ dell’aria non si evidenziano sforamenti dei valori di pm10 e pm 2.5 (polveri sottili ed ultrasottili) come si evince dai dati pubblicati sul sito dell’agenzia nella sezione “Qualit dell’aria”, pertanto sono cessate le esigenze che hanno indotto a consigliare, in via precauzionale, limitazioni alla mobilita’ e la chiusura delle scuole nei comuni  limitrofi all’evento. I risultati  delle prime analisi sulle diossine nell’aria saranno ufficilizzati sul sito dell’Arpac  a partire da domani. L’Asl, nel rispetto delle procedure regionali previste per simili eventi, emanerà nella giornata odierna una propria direttiva ai sindaci interessati sulle misure di prevenzione da adottare in via cautelativa. All’esito delle indagini gia’ avviate dall’Asl tali misure verranno, eventualmente, rivalutate. Il centro coordinamento soccorsi raccomanda ai cittadini di attenersi esclusivamente alle indicazioni fornite dalle autorità competenti.

Il “coprifuoco” sembra finito, per ora. Mentre in Prefettura prendeva il via il summit il capoluogo ha cominciato a rianimarsi. A margine dei lavori, il sottosegretario agli interni Sibilia ha dichiarato:

«Sono in stretto contatto con il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, auspichiamo che con il nuovo governo ci siano incentivi per la riconversione green delle aziende».

 

All’uscita dall’incontro, i vertici Asl hanno dichiarato, a domanda: ci sono preoccupazioni? «Non eccessivamente, comunque valuteremo dopo».

(A BREVE LE INTERVISTE INTEGRALI AL SINDACO DI AVELLINO, AL DIRIGENTE REGIONALE DELL’ARPAC SORVINO, AL COMANDANTE DEI VIGILI DEL FUOCO PONTICELLI)

LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO DI AVELLINO GIANLUCA FESTA

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE ARPAC STEFANO SORVINO PRECEDUTE DALLE DICHIARAZIONI ASL

LE DICHIARAZIONI DEL COMANDANTE PROVINCIALE DEI VIGILI DEL FUOCO LUCA PONTICELLI 

LE DICHIARAZIONI DEL SOTTOSEGRETARIO AGLI INTERNI CARLO SIBILIA

ECCO IL DIVIETO IMPOSTO DALL’ASL AI COMUNI

INCENDIO. PRECAUZIONI ASL: DIVIETO DI CONSUMO PRODOTTI TERRA, ALLEVAMENTI E ACQUA POZZI IN 9 COMUNI