INCENDIO MONTEVERGINE, NOTTE DI LAVORO: CANADAIR ED ELICOTTERI IN AZIONE ALL’ALBA. ORA FA MENO PAURA, MA…

19 agosto 2017 0 Di Vincenzo Di Micco

L’obiettivo è poter dichiarare l’incendio spento quanto prima e riaprire funicolare e strade per consentire ai pellegrini di ritornare in vetta al Santuario di Mamma Schiavona. Un obiettivo irraggiungibile senza il prezioso lavoro svolto, nel corso della notte, da uomini richiamati dal senso del dovere e dall’attaccamento al territorio. Montevergine ha continuato a bruciare col rischio che le fiamme interessassero anche gli impianti intermedi della funicolare, il fuoco è stato tenuto stoicamente a bada in attesa dell’alba. Puntuali con le prime luci sono entrati in azione canadair ed elicotteri senza i quali sarebbe stato impossibile venirne a capo. Nel vallone San Pietro soltanto l’acqua dall’alto può spegnere le fiamme, il velivolo arrivato da Ciampino ha già effettuato una dozzina di lanci rifornendosi nel mare di Salerno. Determinante,  per l’impiego del canadair, è stata la richiesta avanzata ieri al Governo dall’onorevole Angelo D’Agostino. Dopo che il fuoco aveva vinto mezzi e uomini nella giornata di ieri, oggi almeno 35 persone delle diverse unità operative sono all’opera. Il sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo, anche stanotte, è stato testimone oculare dell’impegno: «Un grazie particolare è doveroso al vicecomandante dei Vigili del Fuoco Mario Bellizzi e agli uomini dei caschi rossi che si sono alternati nella notte, sprezzanti del pericolo. Ringrazio quanti incessantemente coordinano le attività. Ringrazio l’onorevole D’Agostino, l’unico a far sentire la sua vicinanza in queste ore così drammatiche. Mi auguro – spiega Carullo – che l’incendio sia domato al più presto e che nei prossimi giorni ci sia grande attenzione perhchè la montagna “bolle” a causa del caldo e della siccità».

Il LANCIO DEL CANADAIR ALL’ALBA

IL FUOCO DELLA NOTTE