DOPO L’INCENDIO ALLO STIR DI CASALDUNI (BN) L’IRPINIA ACCOGLIERÀ UNA QUOTA DI RIFIUTI INDIFFERENZIATI

DOPO L’INCENDIO ALLO STIR DI CASALDUNI (BN) L’IRPINIA ACCOGLIERÀ UNA QUOTA DI RIFIUTI INDIFFERENZIATI

23 Agosto 2018 0 Di La redazione

Il Presidente della Provincia di Benevento annuncia la solidarietà ricevuta da De Magistris e Gambacorta. L’impianto sannita, interessato dalle fiamme, a breve sarebbe stato sottoposto a lavori di ammodernamento. Allo Stir di Pianodardine arriveranno 20 tonnellate al giorno, per un mese, di rifiuti indifferenziati (plastica, carta, etc), il Sannio ne produce quotidianamente 90.

Gli incendi delle ultime settimane, che hanno interessato prima impianti privati, anche in provincia di Avellino, ed ora quelli pubblici, fanno pensare ad atti criminosi con regia occulta; l’arpac segue dal punto di vista ambientale l’evolversi della vicenda mentre saranno le indagini a chiarire, le Istituzioni intanto provano a correre ai ripari. 

 

La nota stampa di Claudio Ricci ore 15.35

“Scongiurato l’insorgere di una crisi rifiuti nel Sannio a seguito dell’incendio allo Stir di Casalduni (BN) che ne ha bloccato a tempo al momento non determinato le attività di trattamento della frazione indifferenziata di rifiuti”. Lo comunica il Presidente della Provincia Claudio Ricci che ha ottenuto dalla Regione Campania l’adozione di un suo piano straordinario per il conferimento della frazione indifferenziata, che in totale si aggira quotidinamente sulle 90 tonnellate, da parte dei 78 Comuni sanniti presso gli Stir di altre Province campane attuando un principio di prossimità territoriale.

La decisione è scaturita poco dopo le 14.00, al termine di un summit, riunito d’urgenza su richiesta dello stesso Ricci presso la sede della Provincia, cui hanno partecipato il Vice Presidente e Assessore all’Ambiente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola ed il Prefetto di Benevento Francesco Cappetta, alla presenza dello staff tecnico ed amministrativo dell’Ente Provincia, composto dal Direttore Generale Franco Nardone, e dai responsabili Gennaro Fusco, Salvatore Minicozzi, Michelantonio Panarese, Serafino De Bellis, Giuseppe Marsicano. Era prsente anche lo staff dell’Asia di Benevento con l’ingegnere Liliana Monaco e il funzionario Gino Mazza.

Il forzato blocco delle attività di trattamento della frazione indifferenziata di rifiuti dello Stir di Casalduni ha creato già da stamani problemi per il conferimento con i Tir provenienti da alcuni Comuni che hanno dovuto fare retromarcia verso le sedi di partenza: ovviamente, con il passare delle ore il blocco di Casalduni, causerà, a cascata, problemi assai rilevanti in tutti i Comuni del Sannio. Da qui l’urgenza di assumere misure atte a scongiurare l’emergenza rifiuti.

Per far questo Ricci, che aveva raggiunto fin dalle prime ore del mattino lo Stir di Casalduni per rendersi conto di persona della situazione, dopo aver ascoltato la voce ed il parere del sindaco di quel Comune, Pasquale Iacovella, del Vice Comandante del Corpo dei Vigili del Fuoco intervenuti con numerose squadre per spegnere l’incendio, e con il personale tecnico ed i lavoratori dello Stir, ha deciso di convocare d’urgenza presso gli Uffici della Provincia lo staff tecnico ed amministrativo dell’Ente per fare il punto sulla situazione ed assumere le relative decisioni.

Al termine del confronto, è stato elaborato un piano di massima, subito sottoposto all’attenzione sia del Vice Presidente della Regione, Bonavitacola, che del Prefetto, Cappetta, che intanto avevano raggiunto la sede dell’Ente, su invito dello stesso Ricci.

Il Vice Presidente Bonavitacola ha immediatamente contattato per telefono gli Uffici regionali ed è stata così concordata una linea comune, avendo acquisito, peraltro, le disponibilità sia del Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, De Magistris, che del Presidente della Provincia di Avellino, Gambacorta, per l’accoglimento di una quota parte della indifferenziata prodotta nel Sannio.

La Regione provvederà dunque a comunicare non appena possibile ai Comuni del Sannio la nuova meta di conferimento della propria frazione di indifferenziata.

È stato, quindi, affrontato dal Presidente Ricci il tema della rimozione dei materiali andati a fuoco nella giornata odierna presso lo Stir in modo da consentire una sollecita rimozione anche per favorire tutte le attività necessarie e propedeutiche al ripristino dell’operatività dell’impianto (dopo tutte le verifiche del caso).

Anche su questo punto il Vice Presidente Bonavitacola ha manifestato la più ampia disponibilità della Regione ad accelerare le operazioni di rimozione.

Ricci ha quindi posto il problema dell’avvio dei lavori di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria dello Stir, da qualche giorno regolarmente appalatati e che dovevano avviarsi il 3 settembre prossimo.

Ascoltata una relazione tecnica su tali lavori, interessanti per la gran parte un’area non attaccata dal fuoco, il Vice Presidente Bonavitacola ha manifestato il proprio via libera per gli interventi.

Infine, è stata affrontata ancora una volta il tema della rimozione delle ecoballe che stazionano da tempo nell’area dello Stir e che vede la Regione impegnata per la loro definitiva rimozione.

Nel corso del summit il Presidente Ricci ha infine sottolineato il problema della garanzia del posto di lavoro per i 54 dipendenti dell’impianto Stir che, peraltro, egli aveva incontrato a partire dalle ore 9.00 di questa mattina in una Sala riunione della Palazzina Uffici dello Stir e con i quali ha intrattenuto un serrato confronto. Ricci ha ribadito il massimo impegno per la loro esclusiva tutela.

Il Presidente Ricci ha infine voluto ringraziare per la disponibilità manifestata a favore del Sannio il Vice Presidente Bonavitacola ed il Prefetto di Benevento Cappetta, il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, De Magistris, e il Presidente della Provincia di Avellino, Gambacorta. Ricci ha, quindi, ringraziato di cuore i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine, l’Arpac per l’intervento da loro effettuato fin dalla notte appena trascorsa.

Il Presidente della Provincia ha nuovamente manifestato la propria solidarietà e vicinanza al Sindaco ed alla popolazione di Casalduni e dei Comuni limitrofi, nonché ai lavoratori tutti dello Stir.

 

ore 17.00 INCENDIO PRESSO LO STIR DI CASALDUNI- Dichiarazione del Vice Presidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola 

“Mi sono recato stamane presso lo Stir di Casalduni, dove stanotte si è sviluppato un incendio nel capannone di prima ricezione dei rifiuti indifferenziati provenienti dai Comuni della provincia di Benevento. Si tratta di un secondo episodio, dopo l’incendio che l’anno scorso ha interessato una parte dei rifiuti stoccati in balle da molti anni in area limitrofa allo Stir. Desidero ringraziare i Vigili del Fuoco per il tempestivo ed efficace intervento di spegnimento. Ho confermato al Sindaco di Casalduni ed a tutti i presenti la massima attenzione del Presidente De Luca e dell’intera amministrazione regionale sulla grave situazione che si è determinata, unitamente all’impegno per fornire ogni sostegno per affrontare e superare l’emergenza. L’accumulo dei rifiuti combusti in un’area operativa d’accesso ne pregiudica il regolare funzionamento. Si rende necessario, pertanto, velocizzare le analisi di rito ed operare la rapida  evacuazione dal sito di tale materiale. Per fronteggiare la situazione abbiamo previsto che i rifiuti non conferibili allo Stir di Casalduni siano, in via provvisoria, destinati presso gli Stir delle province di Napoli , Caserta ed Avellino. Nel riparto si terrà conto della contiguità geografica fra i territori dei 78 Comuni di provenienza dei rifiuti ed i siti ove si trovano i tre Stir di destinazione provvisoria : BN1 verso Stir Tufino; BN2 verso Stir di Santa Maria CV ; BN3 verso Stir di Pianodardine. Sono certo che tutte le istituzioni interessate forniranno ogni proficua e solidale disponibilità per aiutare un territorio che nel passato non ha mai fatto mancare ogni responsabile collaborazione in ambito regionale, anche in fasi particolarmente difficili.

Nel pomeriggio con l’Arpac sono state anche definite le azioni per una veloce caratterizzazione dei rifiuti combusti, presupposto per la pronta rimozione e ripristino della funzionalità dello Stir al servizio della Provincia di Benevento.

Nel corso dell’incontro che, successivamente al sopralluogo, ho avuto presso la sede della Provincia di Benevento, presenti il Presidente Ricci ed il Prefetto Cappetta, sono stati definiti i dettagli operativi delle azioni da intraprendere, tra cui l’eventuale messa in sicurezza del capannone ed adeguamento dell’impiantistica se dovessero essere richiesti tali interventi  in esito alle verifiche che saranno effettuate in sede tecnica dopo lo spegnimento. Si tratterebbe d’interventi complementari a quelli già finanziati di recente dalla Regione per 1 milione di Euro, i cui lavori, appaltati dalla Provincia, dovranno avere inizio ad inizio di settembre. Altro tassello importante è costituito dalla rimozione delle ecoballe stoccate in area limitrofa all’impianto, in attuazione di quanto già previsto dalla Regione fin dagli inizi del 2016, con inserimento del sito di Casalduni nella prima tornata di gare per lo smaltimento delle ecoballe”.

Fulvio Bonavitacola

Vice Presidente Regione Campania

 

ore 16.00 L’Amministratore Unico della Samte che gestisce l’impianto Stir di Casalduni, Fabio Solano, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Appresa la notizia del terribile incendio che ha interessato parte dell’impianto STIR di Casalduni, in particolare quella adibita all’accettazione della frazione rifiuti indifferenziati, ho avviato tutte le iniziative conseguenti da parte della Samte.

Ho il dovere in primo luogo di riservare un pensiero di gratitudine ai Vigili del fuoco e alle Forze dell’ordine che da molte ore stanno operando sull’impianto di Casalduni con la solita, riconosciuta professionalità e abnegazione. Grazie a nome di tutta la Samte.  La stima precisa dei danni dell’incendio sarà fatta nelle prossime ore appena completate le operazioni da parte dei Vigili del fuoco e non appena sarà possibile effettuare un sopralluogo tecnico. La Samte ha attivato ogni iniziativa per avviare gli interventi di manutenzione al fine di poter ripristinare la piena operatività dello STIR. Purtroppo disagi nel conferimento della frazione indifferenziata saranno ineludibile in questa fase. Siamo in contatto con gli uffici regionali, con la Provincia e la Prefettura per porre in essere soluzioni alternative in questa fase al conferimento presso altri STIR della Regione Campania. Ringrazio il Presidente della provincia Ricci per l’immediata visita effettuata allo Stir e il Vice Presidente della Regione Bonavitacola per la loro immediata presenza a Casalduni e le misure che hanno messo in campo per scongiurare la crisi. Ringrazio anche il Prefetto di Benevento Cappetta per la grande vicinanza istituzionale e la grande sensibilità dimostrata. Saranno formalizzate nelle prossime ore le soluzioni che consentiranno i conferimenti alternativi allo Stir si Casalduni in questa fase delicata. La Samte si rialzerà e, per quanto mi riguarda, spenderò tutte le mie forze per ripristinarne la piena operatività. Sono vicino e solidarizzo con il Sindaco e la gente di Casalduni e i Comuni limitrofi, nonché con i lavoratori dello Stir. Ringrazio i tanti Sindaci per gli attestati di solidarietà adesso dobbiamo essere tutti uniti e lavorare ognuno per le proprie competenze per il superamento di questo brutto momento.

 

I fatti (Ansa) – Dall’alba tre squadre del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Benevento, con il supporto di due autobotti ed un’autoscala, stanno operando nello stir di Casalduni per un incendio che ha coinvolto un capannone di circa 300 metri quadrati adibito alla vagliatura dei rifiuti.
I pompieri stanno intervenendo al fine di evitare che le fiamme si propaghino alle aree adiacenti e per mettere in sicurezza l’intera area. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso. “È un disastro. Siamo in emergenza. Al momento ci possiamo soltanto augurare che i vigili del fuoco riescano a spegnere le fiamme all’interno dello Stir, ma certamente si profilano tempi molto duri per il Sannio per la gestione del conferimento dei rifiuti”. Così Claudio Ricci, presidente della Provincia. Con Ricci, sul posto anche il sindaco di Casalduni, Pasquale Iacovella.