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INCENDI. D’AGOSTINO: “CHI HA APPICCATO IL FUOCO VADA IN GALERA E CI RESTI PER TUTTI GLI ANNI PREVISTI DAL CODICE PENALE”

Il Deputato irpino: “Necessaria una più capillare attività di controllo del territorio per prevenire i roghi e i danni ingentissimi che ne conseguono”

“Ettari di boschi, selve e foreste sono andati in fumo a causa di chi, deliberatamente, ha appiccato il fuoco per ragioni che, stando alle prime indicazioni degli inquirenti, non sono legate alla sola piromania, ma scaturiscono da intenti criminali, con moventi diversi sui quali la Magistratura è giusto che indaghi e faccia presto piena luce.  E’ necessario  accertare se è vera la ipotesi che dietro questi roghi ci sia la mano di una criminalità organizzata tanto spregiudicata da colpire così duramente il nostro ambiente e mettere a repentaglio la vita delle persone pur di perseguire i suoi loschi obiettivi.”
E’ quanto ha detto in Aula alla Camera il Deputato di Scelta Civica, Angelo D’Agostino, dopo l’informativa urgente del Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti.
“Come tutti i colleghi – ha aggiunto D’Agostino –  non possiamo che esprimere l’auspicio che i responsabili non solo vengano presto assicurati alla giustizia, ma scontino il massimo della pena. Come lo stesso Ministro dell’Ambiente ha voluto sottolineare quando è venuto a Napoli, ci aspettiamo che chi ha appiccato il fuoco vada in galera e ci resti effettivamente per tutti gli anni previsti dal nostro codice penale. Non ci sono attenuanti né sconti di pena che tengano per chi è autore di crimini di questa portata.”
“L’impegno profuso in queste ultimi giorni da parte della nostra Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’Ordine e dei volontari – ha aggiunto poi il parlamentare – è stato encomiabile. Non solo per la dedizione che da sempre li caratterizza, ma per i risultati ottenuti nel contenere danni che potevano essere molto più ingenti.”
“Se è vero che l’inasprimento delle pene rappresenta un deterrente – ha concluso D’Agostino – è ancor più vero che è grazie ad una più capillare attività di controllo del territorio che si possono prevenire tali reati e i danni ingentissimi che ne conseguono.”

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