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IMPIANTI COCLEARI AL MOSCATI, CI SONO I PRESUPPOSTI PER AUTORIZZARE IL NOSOCOMIO IRPINO AD EFFETTUARE GLI INTERVENTI. D’AGOSTINO INCONTRA IL SUB COMMISSARIO D’AMARIO

Ci sono tutti i presupposti affinché l’Unità operativa di otorinolaringoiatria dell’Azienda ospedaliera “Moscati” di Avellino possa essere autorizzata alla installazione degli impianti cocleari. E’ quanto è emerso dall’incontro che si è tenuto nel pomeriggio di ieri a Napoli tra il sub Commissario alla sanità, Claudio D’Amario, il deputato di Scelta Civica, Angelo D’Agostino, e la dott.ssa Barbara Filosa, Dirigente medico di primo livello del reparto di otorinolaringoiatria del nosocomio irpino.

“Il sub commissario D’Amario si è dimostrato particolarmente attento alle esigenze del nostro nosocomio” – ha dichiarato D’Agostino a margine dell’incontro. “Ha riconosciuto le qualità dell’Unità operativa di otorinolaringoiatria del ‘Moscati’, che è la prima in Campania per numero di interventi di otomicrochirurgia, e ha tutte le figure professionali e i requisiti necessari per essere autorizzata ad installare gli impianti cocleari. Si tratta di un tipo di intervento – ha aggiunto il parlamentare – per il quale moltissimi pazienti sono costretti ad andare fuori regione. Autorizzare il ‘Moscati’ significherebbe non solo ridurre le spese sostenute per le operazioni in ‘trasferta’, ma anche offrire ai pazienti delle aree interne un servizio a una distanza ragionevole, sempre più completo e all’altezza delle loro aspettative. Il dottor D’Amario ci ha assicurato il suo massimo impegno in tal senso.”

La dott.ssa Barbara Filosa, primo dirigente dell’Unità operativa, ha evidenziato al Sub Commissario che i centri campani autorizzati a realizzare gli impianti cocleari sono solo a Napoli e Caserta. Quest’ultimo centro, però, a breve non effettuerà più gli interventi a causa dell’ormai imminente quiescenza del Primario. “Una ragione in più per autorizzare la nostra Unità operativa che – ha spiegato il dirigente medico – con i fatti ha dimostrato di essere un’unità di eccellenza sulla chirurgia dell’orecchio e che, nonostante non sia un centro di riferimento, ha già realizzato sei impianti cocleari, attingendo le risorse dal proprio budget. Inoltre Avellino si trova in una posizione strategica in Campania: è a mezz’ora da Napoli, Salerno e Caserta e – ha concluso la dott.ssa Filosa – può servire tutti i comuni dell’Alta Irpinia.”

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