IL VIGILE-NONNO, IL PELO NELL’UOVO E LE GALLINE CHE SGHIGNAZZANO

IL VIGILE-NONNO, IL PELO NELL’UOVO E LE GALLINE CHE SGHIGNAZZANO

24 Ottobre 2019 0 Di Sandro Feola

Che alcuni dei consiglieri comunali di minoranza del Comune di Avellino non riuscissero a smaltire i postumi del durissimo colpo per la inaspettata sconfitta elettorale era un fatto più che evidente. Ma che il livello di bile dei suddetti fosse ancora così elevato sinceramente non lo avevamo considerato. Almeno fino a quando non abbiamo appreso che nel pomeriggio di ieri i vigili urbani, opportunamente sollecitati appunto da esponenti dell’opposizione, hanno elevato contravvenzione ad un’impresa del Gruppo D’Agostino che ha un cantiere in città.

Cantiere che, come rilevato dai vigili nel loro verbale, non presenta alcuna anomalia, gode di tutte le autorizzazioni richieste, anche se alcune delle transenne di sicurezza, poste per poter realizzare nuovi marciapiedi gratis per il comune, vengono spostate dai cittadini per parcheggiare.

Fin qui nulla che sia degno di nota: un verbale per violazione del codice della strada. Perché di questo si tratta, di una banalissima presunta violazione al codice della strada. 

Ora, è chiaro che le multe per divieto di sosta o per divieto di transenna vadano sempre pagate. Il punto, però è un altro, ed è evidentemente politico: se il livello dell’opposizione è quello di chi va in giro un po’ a mo’ di ‘Nonno vigile’, tentando di colpire gli avversari con l’arma della delazione, cercando il pelo nelle uova altrui, allora davvero l’Amministrazione in carica ha un futuro roseo davanti a sé. I cittadini, infatti, sanno distinguere tra chi persegue l’interesse generale e chi, invece, agisce solo per colpire una realtà da ogni punto di vista inappuntabile che, tra l’altro, crea economia in città e in provincia.

Certi consiglieri di minoranza saranno pure in grado, forse, di trovare il pelo nell’uovo, e di esultare in maniera sproporzionata e impropria per averlo trovato. Salvo, però, far ridere i veri nonni vigili, e con loro anche i polli della zona. E poi galline e gallinelle, come quando hanno deposto l’uovo. Non solo in città: anche quelle in provincia già sghignazzano di gusto.