IL TEATRINO DEL CAMBIAMENTO DEL M5S

IL TEATRINO DEL CAMBIAMENTO DEL M5S

26 Giugno 2018 0 Di Sandro Feola

Nuovo il sipario, nuove le comparse e gli attori, ma le prime scene sono quelle del pantano di sempre.

 

Ironia della sorte o, se volete, colmo dei paradossi, il Movimento 5 stelle irpino si è tuffato in un pantano politico fatto di incoerenze, opportunismi, ammiccamenti e “proposte indecenti”. A confronto, quelli della tanto vituperata prima repubblica erano laghetti limpidi con fresche acque minerali da bere con gusto.

La città è costretta ad assistere al teatrino di quelli che lanciano altisonanti appelli alla responsabilità, che nascondono, però, una trattativa serrata per assicurarsi prima l’appoggio dei partiti di centrodestra e dei cugini maipiusti, e poi il voto di quei 3 o 4 consiglieri della maggioranza/opposizione di centrosinistra indispensabili per far partire la consiliatura. Pratiche di un pantano che i pentastellati hanno fin qui avuto la pretesa di superare, che hanno duramente condannato, predicando il cambiamento con uno stile a metà tra Roberspierre e Padre Tomas de Torquemada; pratiche nelle quali, però, ora sguazzano interessati pur di trovare una maggioranza per il loro Sindaco “zoppo”.

Se gli avellinesi hanno votato per il cambiamento, le prime scene viste non presentano nulla di nuovo. E’ cambiato il sipario, che ora è giallo, sono cambiate le comparse e gli attori, ma il teatrino è lo stesso di sempre. Speriamo per la città e gli avellinesi di non doverci accorgere presto anche del repentino calo del livello del cartellone, e di non dover rimpiangere prima il buon Paolone e poi le sue mirabolanti giunte semestrali.