IL SINDACO CIAMPI CI RICASCA, SIBILIA FA SARCASMO: È GOGNA BIS PER I 21 CONSIGLIERI DEL NO

IL SINDACO CIAMPI CI RICASCA, SIBILIA FA SARCASMO: È GOGNA BIS PER I 21 CONSIGLIERI DEL NO

18 Set 2018 0 Di La redazione

Questa volta non ci sono i volti ma i 20 cognomi dei dissidenti e accanto al simbolo del Movimento 5 Stelle, purtroppo, figura lo stemma del Comune di Avellino. L’Istituzione è di nuovo terreno di propaganda politica per una campagna elettorale infinita che sta logorando il Capoluogo.

Il Sindaco, Vincenzo Ciampi, ci ricasca. Dopo il caso “vele” partorite e rivendicate insieme ai parlamentari Grassi, Sibilia e Gubitosa, è tramite un post su facebook che in queste ore prova a rimettere alla gogna del web i  consiglieri che hanno votato contro o si sono astenuti sulle linee programmatiche; quelle “copia e incollate” dal Comune di Verona nelle premesse e addirittura nei contenuti “rubati” dai sindaci e dalle amministrazioni di  Avegnano, Chieti, Torino, Cagliari, etc. etc.

Quelle linee di programma, giova ricordarlo, al momento non hanno ancora una copertura economica e tempi certi di realizzazione. Quegli indirizzi rappresentano desideri piuttosto che decisioni esecutive e, per giunta, devono fare i conti con l’ingovernabilità dei numeri in aula.

Il manifesto “informativo”, destinato a far esplodere nuovamente la polemica – non sappiamo se andrà o meno in stampa per diffondere la  comunicazione su cantonate e dispositivi mobili – sul web è accompagnato da questo commento nella pagina facebook del primo cittadino: “Ex Isochimica, la riqualificazione e il monitoraggio di tutta l’area, insieme ad un piano antismog che permetta agli avellinesi di vivere in un ambiente più sano. È quanto abbiamo inserito nelle linee programmatiche votate nel Consiglio di ieri. Ecco chi ha votato contro….” Come si può notare dalle immagini nella “black list” del primo cittadino compaiono i nomi dei consiglieri PETITTO-LA VERDE-AMBROSONE-MONTANILE-PERICOLO-PREZIOSI-CAPONE-PIZZA-GIORDANO-BILOTTA-FESTA-ARACE-VERRENGIA-CIPRIANO-GIORDANO-GAETA-NARGI-MAGGIO – e gli astenuti LUONGO-IANDOLO E FRUNCILLO (inizialmente scritto in maniera errata, Frungillo, poi corretto).

Pronto il commento “sarcastico” del deputato pentastellato Carlo Sibilia che, sempre tramite un post, ha voluto commentare il suo sindaco: “Dopo le polemiche e le riunioni di partito sotto i miei post restano i fatti. Chi vuole fare le cose per la città e chi no. Questo è solo l’inizio.Verso il futuro a vele spiegate”.

vele comune di avellino

Proseguendo con l’ironia il Sottosegretario all’interno ha anche pubblicato la seguente immagine…

Avellino purtroppo è costretta a registrare l’ennesima presa di posizione di Ciampi e company sui social mentre la Città, impantananta nelle polemiche scaturite dal risultato elettorale, sprofonda nel degrado e nei disagi quotidiani.

Va stigmatizzato senza appello l’utilizzo del logo della Città di Avellino. Erano altri i tempi in cui il Partito rappresentava lo Stato, epoche lontane, del totalitarismo ideologico.  Dal timore ai sorrisi e le amare riflessioni della quarta Repubblica: un Movimento che si definisce post ideologico, si “appropria” delle Istituzioni calpestandole, disvelando totale assenza di cultura istituzionale. 

Staremo a vedere le reazioni che vi sottoporremo nelle prossime edizioni dei telegiornali, le critiche e le ironie non mancano nei commenti del web.