IL RILANCIO DI AVELLINO.  “OSSIGENO” È IN CAMPO:  PRIMA IL METODO, POI I NOMI

IL RILANCIO DI AVELLINO. “OSSIGENO” È IN CAMPO: PRIMA IL METODO, POI I NOMI

28 Novembre 2018 0 Di La redazione

Luca Cipriano e il gruppo consiliare uscente pronti alla nuova sfida elettorale. « Valuteremo se la mia persona sarà quella più utile a ricostruire un progetto di rinascita di questa Città – dichiara il capogruppo di Mai più – o se ci sarà un progetto più ampio rispetto al quale ci metteremo al servizio».

Sfatare i luoghi comuni, le fake news e rimettere al centro la verità non manipolabile; recuperare la cittadinanza alla riflessione e alla partecipazione. Questi i principali obiettivi del ciclo di quattro incontri cominciati ieri, al Circolo della Stampa di Avellino, promossi dall’associazione Ossigeno.

Primo focus sull’Europa. Percepita e descritta come matrigna ma – come spiegato dal relatore Adriano Maffeo dell’Università Federico II di Napoli – «Spesso ci si dimentica quanto di buono fa l’Europa per noi. Dalla cittadinanza, alla possibilità di spostarsi usufruendo soltanto di una carta d’identità o a tutela del consumatore».

Tra i protagonisti dell’iniziativa politico-culturale il consigliere uscente del Gruppo Mai più Leonardo Festa: «Quello che ci auguriamo è una politica che metta da parte i luoghi comuni. Abbiamo sofferto molto in questi 5 mesi una incomunicabilità di fondo per un’Amministrazione rinchiusa in un gergo – quello del Movimento 5 stelle – poco disposta a condividere i temi della democrazia e della politica da loro intesi come termini negativi. Occorre ripartire dalle parole, dai comuni modi di pensare che a volte sono un pregiudizio. Ma soprattutto vogliamo ripartire da un metodo per il quale aver studiato un po’ di più non è una colpa. Fondamentalmente – conclude – quello che abbiamo a cuore è sviluppare un antidoto al virus della disinformazione».

A proposito di “luoghi comuni”, lo è la candidatura a sindaco di Avellino di Luca Cipriano? Risponde il diretto interessato: «No assolutamente. Mi sono già candidato e sarò in campo fino all’ultimo. Valuteremo se la mia persona sarà quella più utile a ricostruire un progetto di rinascita di questa città o se ci sarà un progetto più ampio rispetto al quale io mi metterò al servizio, quindi è il primo dei luoghi comuni che smentisco in prima persona. Io sono disponibile a dare una mano ad Avellino, non mi sono mai tirato indietro, devo anche dire – di fatto – che la campagna elettorale non è mai finita purtroppo. Fino al maggio 2019 la Città è costretta a perdere un altro anno di tempo perché c’era governava a colpi di slogan, proclami e falsi annunci che alla prova dei fatti non sono serviti a niente».