IL RAPPORTO TRA DIGITALIZZAZIONE E MICROIMPRESE IN ITALIA

IL RAPPORTO TRA DIGITALIZZAZIONE E MICROIMPRESE IN ITALIA

18 Febbraio 2019 0 Di La redazione

Made in .it è un progetto che è nato dalla collaborazione di due entità, cioè tra Registro.it ed Il Sole24Ore: è emersa, grazie allo studio condotto da una società esperta in ricerche di mercato per l’Istituto di Informatica e telematica del CNR, la centralità del rapporto tra digitalizzazione e microimprese in Italia. Nasce così l’immagine della tartaruga digitale, un avvicinamento alle nuove tecnologie dall’andamento pacato ed impassibile.

Gli esiti non sono molto confortanti dal punto di vista dello stato dell’arte, specie in riferimento all’utilizzo del web quale strumento di sviluppo del business tramite la pubblicazione di un sito internet autoctono, come ad esempio l’utilizzo di un profilo social per diffondere il brand e contribuire così alla fidelizzazione dell’utente. Un utilizzo comune risultato dalla necessità della gestione della posta elettronica con ricorso ad un dominio personalizzato. Guardando bene l’altra faccia della medaglia, però, ci si rende subito conto che il lavoro da fare è molto. Lo sviluppo del Paese è tutto qui.

microimprese italia

Il campione della ricerca è stato costruito con più di mille aziende, quelle che cioè, per il 95%, rappresentano il tessuto produttivo del Paese: piccole aziende, anche quelle con numero di dipendenti inferiore a dieci.

L’indagine ha preso in considerazione il rapporto tra le micro-imprese italiane e la digitalizzazione, che ha focalizzato l’attenzione su alcuni elementi che hanno rappresentato i parametri attorno a cui definire un benchmark per l’analisi. Tutte le aziende intervistate hanno una connessione ad Internet, il restante 5% del 95% poc’anzi considerato ha più di una connessione. Non tutte, però, hanno un dominio personalizzato registrato: 1/3 delle aziende intervistate fa parte di questa particolare schiera. Il 20% del campione, però, ha dichiarato che in futuro difficilmente potrebbe difficilmente ricorrere all’utilizzo di un proprio dominio.

Tra le microimprese più “digitali” spiccano quelle che hanno un profilo social attivo e che restano però in netta minoranza: risulterebbero essere circa il 28% di quelle che hanno dichiarato di avere un dominio web. Poco meno del 27% delle aziende intervistate, dunque, ricorre allo strumento dei social. Tra queste, il social che va per la maggiore è senza dubbio Facebook che stacca nettamente i competitors più noti quali Pinterest, Twitter, Linkedin, Instagram.