IL “QUALCOSA DI DIVERSO” E IL DUBBIO MODULO. COSI’ PUO’ CAMBIARE L’AVELLINO DI BRAGLIA

IL “QUALCOSA DI DIVERSO” E IL DUBBIO MODULO. COSI’ PUO’ CAMBIARE L’AVELLINO DI BRAGLIA

21 Giugno 2021 0 Di Pellegrino Marciano

“Vogliamo fare qualcosa di diverso”. E’ questa la frase chiave pronunciata da mister Braglia venerdì nel corso della conferenza stampa. Una frase che va a suscitare grande curiosità per quello che sarà il modulo e di conseguenza il calciomercato dell’Avellino. La precisazione del ds Di Somma sul fatto che il 3-5-2 abbia dato grandi soddisfazioni però non distoglie l’attenzione dal cambiamento che vuole apportare il tecnico toscano. La cosa che sembra certa è il passaggio della difesa a 4. Se poi sarà 4-4-2 o 4-3-1-2 al momento non è facile da capire, anche se l’Avellino potrebbe andare a caccia di un trequartista per inserire la qualità che è mancata. Anche questo aspetto è stato sottolineato da Braglia, ed allora la qualità potrebbe essere aggiunta da un regista basso che detti i tempi, da un classico numero 10 sulla trequarti oppure da una seconda punta da affiancare a Maniero capace di saltare l’uomo e vestire i panni del rifinitore. Col passaggio alla difesa a quattro però qualche dubbio sorge. Sono tanti i centrali in rosa che ambiscono ad una maglia da titolare, vedi Laezza, Silvestri, Dossena e Miceli. In quattro per due posti, senza dimenticare Rocchi che però potrebbe anche partire. E poi, se Ciancio nasce terzino naturale in una difesa a quattro, Tito, che ben lo ha fatto nei tre anni precedenti a Vibo Valentia non sembra soddisfare Braglia come terzino puro, mentre potrebbe tranquillamente giocare come esterno alto nei quattro di centrocampo. Valutazioni che verranno fatte giorno per giorno, con il calciomercato che offrirà opportunità sia in entrata che in uscita. Di sicuro c’è che Braglia vorrà proporre un Avellino maggiormente piacevole da vedere, per i tanti amanti dell’estetica, anche se mai come in questa stagione si è capito che alla fine contano i risultati.