IL MERCATO DELLE TASSE

IL MERCATO DELLE TASSE

7 Gennaio 2020 0 Di Sandro Feola

Una comunità si rilancia e si regge solo se tutti rispettano le leggi, pagano i tributi, e se si afferma quel senso civico che è il muro portante di una città efficiente e vivibile. Ma la pressione fiscale è soffocante…

Il 95% dei commercianti che usufruisce di uno spazio nel mercato bisettimanale di Avellino non pagava la Tari. Il 60% non era in regola con il pagamento della Tosap. Le condizioni igienico sanitarie nelle quali versava lo spazio mercatale non erano adeguate. Questi i dati ufficiali del Comune di Avellino che si riferiscono non alla settimana scorsa, ma agli ultimi cinque anni.

Un quadretto, quello che emerge dalle carte, che non solo fa dire che bene ha fatto il Sindaco a scoprire gli altarini, ma che al contempo impone di chiedere il perché solo adesso venga fuori questa condizione di diffusa irregolarità. Perché chi avrebbe dovuto controllare in passato non lo ha fatto? Perché è stato necessario aspettare che fosse eletto Festa per far venire i nodi al pettine?

Gianluca Festa

Che gli esercenti del mercato bisettimanale abbiano il diritto di continuare a lavorare, a guadagnarsi da vivere anche ad Avellino, è più che sacrosanto. E Festa ha ribadito che tale diritto non è messo in discussione. Altrettanto auspicabile è, tuttavia, che gli avellinesi maturino la consapevolezza che una comunità si rilancia e si regge solo se tutti rispettano le leggi, se tutti pagano i tributi, se si afferma quel senso civico che è il muro portante di una città efficiente e vivibile. Senza il quale, d’altronde, non si va lontano, pur con amministratori iper efficienti.

Che poi la pressione fiscale sia eccessiva, che spesso contribuisca a ‘soffocare’ le piccole attività, è una realtà inoppugnabile che speriamo la nuova amministrazione comunale voglia considerare, magari riducendola, se può. E facendosi portavoce presso gli altri livelli istituzionali delle ragioni di chi ha una partita IVA, una piccola attività, e ogni giorno combatte pressapoco per la sopravvivenza.