IL MANICHEISMO DI SINISTRA CHE NON SCALFI’ BERLUSCONI NON SCALFIRÀ SALVINI

IL MANICHEISMO DI SINISTRA CHE NON SCALFI’ BERLUSCONI NON SCALFIRÀ SALVINI

11 Marzo 2019 0 Di Sandro Feola

Il manicheismo non paga elettoralmente. Dividere la classe politica tra buoni e cattivi, urlando a tutti che i cattivi sono gli altri, non servirà agli intellettuali di sinistra a recuperare il consenso che i leader di riferimento hanno perso negli ultimi anni. Ridurre l’opposizione al Governo Salvini poco più che alla demonizzazione dell’avversario è l’assist che il Ministro dell’Interno ogni santo giorno prega che gli venga dato. In particolar modo da quella classe di intellettuali che una parte dell’elettorato percepisce non solo come una casta di privilegiati iper garantiti e mantenuta con risorse pubbliche, ma anche del tutto incapace di comprendere il disagio di una classe media impoverita, spesso impaurita, e di quelle persone che vivono il degrado sociale ormai non più delle sole periferie.

di maio salviniA nulla servirà la semplificazione secondo la quale il consenso dato al Ministro dell’Interno è un fuoco di paglia che poggia sulla ingenuità o, peggio, sulla ignoranza di chi lo vota. Né servirà muovergli contro, con eccessiva disinvoltura, l’accusa, in larga parte considerata infondata, di essere razzista o xenofobo. Chi pensa, poi, che la prova della prossima liquefazione della Lega sia dimostrata dalla crisi del Movimento cinque stelle dovrebbe notare che, per quanto seriamente in difficoltà, il M5S è quotato dai sondaggisti ancora almeno 3 punti percentuali al di sopra del Pd.

La sinistra manichea del 2019 ricorda tanto quella di venti anni fa che andava presagendo il rapido dissolvimento del “fenomeno di plastica” Forza Italia. Una sinistra supportata da una classe di intellettuali che fu incapace di riconoscere non tanto la entità del consenso a Berlusconi, quanto la natura e il radicamento dello stesso nelle ragioni degli elettori italiani. Il tanto vituperato e demonizzato Cavaliere è stato premier, complessivamente, per 10 anni. Il suo partito è stato al Governo ancora di più e governa molte delle regioni italiane. Demonizzarlo è servito a poco. Ancora meno questo manicheismo servirà contro un leader di partito che, mentre la sinistra dà la sensazione di occuparsi prevalentemente di correnti, apre sezioni su tutto il territorio nazionale. Sud e isole comprese.