IL GRIGIORE DEGLI AVELLINESI PERBENE

IL GRIGIORE DEGLI AVELLINESI PERBENE

26 Settembre 2019 0 Di Sandro Feola

Avellino come Gomorra? L’accostamento forse è eccessivo. Ma a ben vedere, ci sono le aggressioni, prendono forma le faide, le vendette, le intimidazioni, anche a colpi di Kalashnikov. Non sarà Gomorra, ma ci assomiglia tanto.

In queste ore i commenti a fronte corrucciata, tono severo e aria seriosa si sprecano. Le dichiarazioni indignate contro la criminalità organizzata non si contano. Il settore dei buoni contro i cattivi è evidente. Noi di qua, gli altri di là.

Il problema di Avellino, e non solo di Avellino, è invece lo spazio non ben definito che separa gli schieramenti. Quella zona grigia nella quale gli interessi delle persone perbene, dei professionisti onesti e dei politici specchiati si mescolano a quelli di chi spesso fa la spola tra un “settore” e l’altro.

La sfida è quella di ridurre quel grigio. Di assottigliare quella zona nella quale in troppi vanno e vengono all’occorrenza, secondo necessità. È questa la sfida vera, che darebbe un senso alla facile quanto inutile retorica della condanna.

Ben vengano le mobilitazioni, le fiaccolate e i consigli comunali monotematici, ma solo uscendo dalla zona grigia Avellino smetterà di assomigliare ad una orribile e inquietante Gomorra.